Con l’avvicinarsi dell’apertura ufficiale del calciomercato, in casa Cosenza si delinea una sessione estiva all’insegna delle cessioni strategiche. Il club silano, intenzionato a fare cassa per rinnovare la rosa, ha già diversi nomi in uscita, a partire da Aldo Florenzi, uno dei profili più richiesti del momento.
Il centrocampista sardo, classe 2002, è conteso da numerosi club di Serie B, tra cui Empoli, Mantova e, soprattutto, Frosinone, con i ciociari pronti a sferrare l’assalto decisivo. L’arrivo di Massimiliano Alvini sulla panchina del Frosinone potrebbe rappresentare un punto di svolta nella trattativa: il tecnico è un grande estimatore del giocatore e lo ha già seguito con attenzione nelle ultime stagioni.
Florenzi ha collezionato 29 presenze nell’ultima stagione con la maglia rossoblù, siglando 2 reti e servendo 2 assist, dimostrandosi, quando in condizione fisica ottimale, uno degli elementi chiave del centrocampo calabrese. Il suo percorso a Cosenza è iniziato nell’agosto del 2019 e si è consolidato sotto la guida di Marco Zaffaroni, che lo ha lanciato in prima squadra.
Il patron del Cosenza, Eugenio Guarascio, non ha però alcuna intenzione di cedere il giocatore a basso costo. Sarà quindi necessario che le squadre interessate formulino un’offerta adeguata per assicurarsi le prestazioni del talento isolano, ritenuto uno dei gioielli del club. E chi vuole il centrocampista deve presentarsi con una offerta che si avvicini al milione di euro.
Ma Florenzi non è l’unico nome sulla lista dei partenti. Anche Massimo Zilli, attaccante classe 2002, è finito sotto i riflettori del mercato. Il giovane friulano sarebbe vicino al Südtirol, club altoatesino che ha già manifestato interesse concreto per il centravanti, ritenuto un profilo adatto al progetto tecnico in costruzione a Bolzano. E anche in questo la richiesta è alta: non meno di mezzo milione di euro.
L’estate dei Lupi, dunque, si apre sotto il segno della ricostruzione, con una rosa destinata a cambiare volto profondamente. E per un campionato di Serie C all’insegna dell’anonimato. Le trattative in corso e l’interesse per diversi elementi chiave lasciano intendere che il club stia lavorando alla valorizzazione economica dei propri asset più importanti.



Ormai l’abbiamo conosciuto, non ha avuto rispetto con nessuno e continua a non averne verso la tifoseria l’unica arma che abbiamo e non andare più nemmeno davanti allo stadio facciamolo cuocere nello stesso brodo.
La retrocessione comincia dal mercato
Ridicoli!
Appena prendi i soldi vai a tagliare i capelli, ometto.
Prendi 3 e paghi 2.
Perché il sindaco non gli toglie lo stadio?
Zero assoluto
Che soggetto…
Gurascio Vattene.
Mandiamolo via “a calci in” xxluox” a questo Essere..
Minchia Zilli mezzo milione di euro..Ma sta buanu i capu su ciutu