Eugenio Guarascio, presidente del Cosenza, è intervenuto sui canali ufficiali del club con una nota: “Accolgo con immenso piacere la possibilità di chiarire la reale situazione, pubblicamente, soprattutto al cospetto dei tifosi, gli unici verso i quali sento la necessità di dare spiegazioni.
A seguito delle notizie che quotidianamente leggiamo sugli organi di stampa, per quanto riguarda la mia ostinazione a rimanere alla guida del Cosenza calcio senza nel contempo intervenire economicamente per mettere in campo una squadra adeguata per un immediato ritorno nella serie cadetta, sento la necessità di intervenire pubblicamente per chiarire, una volta per tutte, alcuni passaggi che reputo fondamentali. Ciò, per il rispetto che nutro per la città di Cosenza e per i tifosi.
È vero che sono stato contattato da alcuni imprenditori che avevano palesato l’intenzione di acquistare l’intero pacchetto azionario del Cosenza calcio, ma, il tutto, si è sempre risolto come una semplice manifestazione di intenti senza che, alla stessa, facesse seguito un’offerta adeguata al valore dell’intero pacchetto azionario.
E lo dico e sottolineo senza problemi: giacché queste mie parole potrebbero apparire strumentali rispetto a quanto si sta verificando, mi rendo sin da ora disponibile a trattare eventuali offerte di acquisto del Cosenza calcio, dinanzi la massima autorità comunale, ovvero il Sindaco ed anche di fronte ad una eventuale delegazione di tifosi.
Credo sia arrivato il momento che, coloro i quali (imprenditori o fondi) ostentano l’intenzione di acquistare il Cosenza calcio, addebitando al mio ingiustificato rifiuto il fallimento delle trattative, si assumano la responsabilità di formalizzare le singole e rispettive offerte sotto il vigile controllo di Sindaco e tifosi.
Benché sia oggetto di minacce di ogni genere da parte di una piccola frangia del tifo organizzato, io continuo ad avere rispetto per tutti e per i tifosi stessi in particolare.
Sono infatti convinto che, se costoro fossero a conoscenza della realtà effettiva, altre sarebbero le loro reazioni, ritenendo superfluo evidenziare gli immani sacrifici economici che tutt’oggi vengono affrontati per il bene della squadra, che è ciò che realmente conta”.



Questa volta deve andarsene guarascio disposto a parlare della cessione del Cosenza
Aru cumune
C’è na fila di compratori
I russi ah no era na fake con quell’avvocato che parlava spagnolo
Lucio Presta ah no era in fila allo stadio per avere l’accredito in tribuna VIP con caffe e pasticcini gratis
Gli arabi e i cammelli ah no era un sogno di un certo giornalista di Cosenza che ancora aspettiamo le prove visto che la trattativa è fallita a dicembre 2024
Gli emiliani i modenesi i maltesi i corleonesi i messinesi ah no questa è geografia
Citrigno invece si l’hanno visto con una banconota da 100 euro
Ma se hanno venduto la Salernitana in A a 12 milioni è fissa che sempre se è vero a 10 ha rifiutato?
Ah povero Cosenza
Si è visto che non c’è nessuno e nessuno si è fatto avanti con carte non con parole
Il solito chiacchericcio
Natru pappagaddru
Il vero problema è non ci sono alternative a Cosenza per prendere la società ….il guaio di Guarascio il suo carattere….
Guarascio Vattene.
Te ne devi andare.
mucca liù
a) meno male che garghy forse se ne va
b) anche citrigno sarà una cacaxa galattica, come la maggior parte dei presidenti del cosenza
c) forza cosenza sempre
AM Vito escia ca tè vistu
Comunque io aspetto sempre i famosi arabi! O la notizia dell’interessamento è stato un grande bluff? In genere gli arabi comprano senza batter ciglio se vogliono: solo i nostri si sono comportati come un qualsiasi affarista italiano di mezza tacca…
A me non è piaciuto il comportamento di chi si è prestato a questo grande bluff, distraendo dal pessimo mercato di gennaio
lo conosci Umberto Eco sì?
Vai a scolarti na birra al bar, vai…
Saliti dalla D perché ripescati; saliti dalla C2 perché fu tolta; saliti in B per un miracolo sportivo con squadra mediocre eccetto Tutino; in B una volta ripescati e poi sempre salvezze stentatissime con squadre scarse, fatte di parametri zero, prestiti secchi e giocatori rotti, tutti presi a fine mercato pescando fra i disperati. Non ha mai puntato non dico in alto, ma manco a costruire qualcosa di duraturo, ha sempre e solo pensato a risparmiare e a vendere. Settore giovanile zero. Nessun tipo di investimento in strutture o altro. Manco paga lo stadio!!! Non pagò neanche gli stipendi in serie D. Con lui sarà sempre un portargli soldi e vivacchiare nella speranza di un altro Tutino. Basta!