Cosenza, serata stregata a Foggia: tutta l’amarezza di Buscè

Sconfitta per 2-1 al 100': interrotta la serie positiva esterna dopo otto gare. Decisivi gli errori dal dischetto di Garritano ma l'allenatore sta dalla sua parte: «Non sbaglia mai chi non si assume le responsabilità»

La trasferta in casa del Foggia ha segnato un brusco stop per il Cosenza, che ha ceduto per 2-1 al 100° minuto di gioco, interrompendo così due importanti strisce positive. La sconfitta pone fine a otto partite consecutive di imbattibilità esterna (con un bilancio di tre vittorie e cinque pareggi) e chiude una serie utile generale di sei gare (quattro vittorie e due pareggi).

Il risultato finale lascia un profondo rammarico nell’ambiente rossoblù, specialmente in considerazione delle numerose occasioni sprecate. L’episodio più eclatante è legato ai due calci di rigore che il centrocampista Garritano ha fallito: il primo mandato alto sopra la traversa, il secondo neutralizzato dall’estremo difensore avversario, Perucchini.

L’analisi di Buscè: «Una serata stregata, non ci sono scusanti»

Al termine dell’incontro, il tecnico del Cosenza, Antonio Buscè, ha affidato alla Gazzetta del Sud una lucida e critica analisi della prestazione.

«È stata una serata stregata. Tutti abbiamo assistito a come si è materializzata questa sconfitta», ha dichiarato l’allenatore. «È stata una partita strana in cui nulla è andato per il verso giusto. Quando gli episodi sono sistematicamente contrari, come dico sempre, significa che in parte ce la siamo cercata. Non ci sono scusanti, abbiamo delle colpe in questa battuta d’arresto. Avevamo già vissuto una situazione simile contro l’Atalanta Under 23. In giornate come queste, l’obiettivo deve essere quello di racimolare il massimo possibile. Resta un forte rammarico, avremmo dovuto sfruttare meglio questa occasione».

Buscè ha comunque riconosciuto l’impegno della squadra, lodando la reazione al vantaggio avversario. «Il Foggia ha giocato in modo molto accorto, puntando sulle ripartenze. Queste partite possono diventare molto insidiose, ma nonostante ciò, siamo stati capaci di recuperare. Non abbiamo concesso molto agli avversari e ci siamo resi pericolosi in diverse circostanze. I ragazzi hanno dato il massimo fino al fischio finale».

La difesa di Garritano: «Si è preso delle responsabilità»

Riguardo ai due rigori falliti, il tecnico ha voluto difendere il suo giocatore, sottolineando l’importanza dell’assumersi delle responsabilità. «Garritano si è assunto delle responsabilità importanti. Negli spogliatoi era visibilmente deluso. Non deve abbattersi, perché situazioni come questa sono parte integrante del calcio. Sbaglia solo chi si assume dei rischi. Per quanto mi riguarda, ha fatto bene a ripresentarsi sul dischetto anche la seconda volta».

L’allenatore ha concluso riflettendo sull’eccezionalità della gara: «Poche volte ci ricapiterà di rivivere una sfida con queste dinamiche. Dopo il 2-1, onestamente, venendo meno le energie fisiche e mentali, non c’era più tempo per replicare».

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5 Commenti
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Giannino
11 mesi fa

Certo, se Garritano sbaglia due rigori e stupidamente si dubisce il solito goal da calcio d’angolo, la colpa è di… Gargamella! Proprio per i tifosi cialtroni come te, sempre alla ricerca di pretesti ridicoli ad ogni costo, continuiamo a restare la barzelletta d’Italia, senza avere mai conosciuto la vera glori”A”!

Franco
11 mesi fa

È ora che qualcuno pronuncia il nome di Busce per la disfatta di ieri. Ha stravolto completamente la squadra, Ricciardi in panchina, Vettorel in panchina, il pessimo Dametto adattato a terzino quando avevamo un terzino di ruolo ( Ferrara, sempre in panchina), Florenzi larghissimo a sinistra, nella terra del NULLA COSMICO. E poi la perla, lasciar battere il rigore a Garritano che non c’era con la testa ( come Langella, assurdo quello che ha fatto DA ULTIMO UOMO), per farlo riprendere, MA NOI DOVEVAMO VINCERE e il gruppo viene prima del singolo!
Adesso ci lecchiamo le ferite di un pomeriggio horror, e beffa oltre al danno perdiamo MAZZOCCHI, cosa ancora più grave
Mah, sono fortemente inc….to

Daniel
11 mesi fa

Non si possono prenderé 2 goal cosi dall’ última in classifica, al di la dei rigori di Garritano. Queste sono partite che danno capire che resteremo un altro anno in C. – 5 dal Catania e al ritorno tutti gli scontri diretti saranno fuori casa.

11 mesi fa

Almeno quest’anno giochiamo da squadra, non possiamo vincerle tutte . Certo che la partita di ieri sera non sono riuscito a dormire stanotte, un errore gravissimo non fare giocare ricciardi dal primo minuto. C’è poco da dire speriamo che non ne risentano i ragazzi già da domenica. Io non credo che questo Catania sia così forte , avrà un bel test con il Crotone venerdì. Dobbiamo crederci anche da secondi possiamo andare in B . Buscé’ portaci via da questa m….. di categoria .

Oba
11 mesi fa

Cmq dobbiamo dirlo… sia nel bene che nel male questa squadra ci fa sempre divertire e non ti annoia mai… nonostante la categoria che di noia né ha da vendere…mai più allo stadio con Gargamella…forza Lupi 🐺 sempre

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