Dopo un gennaio da incubo, il Cosenza si sveglia nonostante le tantissime assenze, gioca un ottimo secondo tempo e batte in rimonta 3-1 la Casertana. Gli ospiti erano andati all’intervallo in vantaggio grazie alla rete realizzata su calcio di rigore da Liotti, penalty assegnato per un fallo di mano in area di Langella. Scarna la prova dei Lupi nella prima frazione, un paio di colpi di testa fuori misura e nient’altro.
Di tutt’altra pasta invece la ripresa, specie nel primo quarto d’ora. Dametto di tacco trova lo spiraglio giusto sugli sviluppi di un corner battuto da Cannavò e allungato da Garritano. Il pari mette le ali ai Lupi che al 60′ ribaltano il punteggio: Langella in contropiede lancia Achour, il francese rientra sul mancino e, come aveva già fatto vedere altre volte, pennella a giro sul secondo palo. La Casertana accusa il colpo e per lunghi minuti il match non regala emozioni. Fino a che un’altra ripartenza del Cosenza porta al tris: Achour, lanciato da Emmausso, prova a saltare De Lucia che non si fa sorprendere, la sfera arriva però a Contiliano che di sinistro insacca. Nel finale Achour prova a piazzare di destro ma il portiere della Casertana gli nega la doppietta.
Una grandissima boccata d’ossigeno per il Cosenza, che trova tre punti d’oro nel momento più difficile della stagione. C’è tanto da sistemare, un’infermeria piena, alcuni elementi in dubbio e le ultime 24 ore di mercato che devono obbligatoriamente dare a Buscè qualche alternativa. Oggi infatti la panchina era composta solo da ragazzi e il tecnico ha effettuato appena due sostituzioni. Poi bisognerà subito rituffarsi nel calcio giocato, perché sabato prossimo i Lupi sono attesi dalla trasferta di Giugliano.


