“Noi ragazzi con disabilità abbiamo il diritto di seguire la nostra squadra, i nostri colori, la nostra maglia che sia in casa o fuori” le parole di protesta nei confronti del Benevento
Grande indignazione in queste ore per il post di un sostenitore del Cosenza, Fabio Apicella, il quale ha raccontato sul suo profilo Facebook uno spiacevole episodio del quale è stato protagonista. Il tifoso rossoblu ha contattato telefonicamente la società del Benevento Calcio per avere informazioni circa l’accesso al settore ospiti dello stadio “Vigorito” per le persone diversamente abili.
“Mi è stato risposto telefonicamente che le persone diversamente abili non possono accedere nel settore ospiti perché non attrezzato”. A quel punto, il tifoso ha chiesto informazioni circa l’accesso alla Tribuna Distinti ma anche in questo caso un’altra risposta shock: “Non essendo residente nemmeno lì si può entrare”.
Molti tifosi del Cosenza hanno dimostrato vicinanza a Fabio Apicella, tra cui il gruppo ultras “Lupi a Rotelle” che ha prontamente diffuso un comunicato di protesta:
“Oggi, per mia volontà di partire, il mio carissimo amico Fabio Apicella, ha contattato telefonicamente la società Benevento Calcio per chiedere notizie su come funzionasse per i disabili. Prima fatidica domanda che fa “Il settore ospiti è accessibile?” Ovviamente rispondono di no. Noi eravamo già pronti a questa risposta e quindi avevamo già pensato di mettermi bello tranquillo in tribuna distinti.
Allora il mio carissimo amico, scusate la ripetizione, chiede come funzionassero gli accrediti per i disabili. La risposta è tremenda, una cosa terribile che non ha senso. “Non siete residenti, quindi non potete entrare.”
Sono rimasto davvero allibito. Sconcertato. Senza parole.
E questa cosa mi ha fatto capire che la nostra battaglia, quella dei Lupi A Rotelle, che quest’anno abbiamo deciso di voler cambiare a modo nostro il sistema, deve andare avanti. Noi ragazzi con disabilità abbiamo il diritto di seguire la nostra squadra, i nostri colori, la nostra maglia che sia in casa o fuori.
Vi chiedo di condividere, di far girare questa storia affinché finalmente se ne parli.
Si può essere ultras, anche con qualche disabilità!
#LupiARotelle
#CosenzaUltras”



Assurdo siamo lontani anni luce da altri paesi europei sono vicino ai ragazzi disabili un abbraccio grande e forza lupi
❤️??
Premessa IMPORTANTE:
Nessuna colpa alla tifoseria Beneventana, nessuna critica alla Società Benevento Calcio, sono organizzazioni a livello locale/comunale che non rientrano nelle mie competenze e nella mia riflessione di stamattina, che dopo aver parlato intorno alle 11,00 con un addetto (tra l’altro molto gentile) della società medesima, venivo a conoscenza dell’impossibilità di entrare nel settore ospite, per partecipare ad un incontro di calcio, (Benevento-Cosenza), ne tantomeno in quello riservato per ragioni poco comprensibili (obbligo di residenza nella città ospite).
Una cosa deve essere chiara: siamo arrivati sulla luna, dobbiamo arrivare TUTTI ad abbattere una volta per tutte le barriere architettoniche !!!!
Diversamente abili non vuol dire “essere diversi” dinanzi agli altri. Io personalmente non nasco “disabile” ma qualche anno fa in seguito ad un incidente sono rimasto “leggermente disabile” e questo a volte mi ha permesso di percepire quale siano oggi nel nostro paese Italia le “difficoltà” che incontrano le persone sopra menzionate.
Ho rispetto per tutti, ma combatto per averne altrettanto per costruire una società migliore per i nostri figli, per la NOSTRA futura generazione!
Ringrazio pubblicamente la Società Benevento Calcio per aver chiarito l’equivoco della telefonata odierna anche grazie al lavoro sinergico tra le questure di Cosenza e di Benevento, intervenute tempestivamente attraverso la collaborazione tra gli uomini del GOS. Un plauso particolare alla pazienza ed alla comprensione che i miei amici “a rotelle” hanno mirabilmente dimostrato affrontando la questione a testa alta e mente lucida !!
La crescita di un popolo si misura dalla crescita della propria nazione e dall’eguaglianza sociale che ha saputo costruire.
Lo sport deve UNIRE, non DIVIDERE. ❤️
Grazie a tutti per aver condiviso e “vinto” insieme a Silverio Miraglia e Mariano Iusi questa “giusta causa”, che sia da monito per il futuro e possa permettere una volta per tutte l’accesso libero e spensierato negli stadi, anzi in tutti i settori degli stadi d’ Italia ?????❤️?
Grande Fabio Apicella !
Assolutamente Fabio Apicella nn s tocca
Questa cosa è di notevole importanza e faccia da monito a tutte le società calcistiche ….in una società “UMANA” i diversamente abili devono avere gli stessi diritti ….come quello di poter partecipare alla partita di calcio della loro squadra del cuore……..ancor di più se quella squadra è il Cosenza calcio(battuta!!!)…anche la nostra società se non attrezzata lo faccia immediatamente!!!!
Penso che il sindaco di Benevento risolve il problema
Ma nel nostro settore ospiti possono entrare i diversamente abili?