Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza-Cremonese: al Marulla snodo cruciale per entrambe le squadre

Rastelli mette nel mirino la zona playoff mentre Braglia vuole riscattare il passo falso di Livorno e dare l’accelerata decisiva verso la salvezza. L’assenza dei tifosi, forte penalizzazione per Corsi e compagni

 

Dice bene Braglia quando parla “dell’atteggiamento da big” necessario per non “imbattersi in casini” che a dire dello stesso allenatore “non meritiamo” Cosenza, parla Braglia: “Contro la Cremonese partita delicata, ci vuole atteggiamento da big”. La partita che oggi pomeriggio al Marulla (fischio d’inizio alle ore 15) vedrà il Cosenza opposto alla Cremonese, è di quelle molto delicate. Uno snodo cruciale per indirizzare la stagione verso un percorso meno tortuoso, che dovrà portare alla salvezza prima possibile. E, al di là dei valori prettamente tecnici e tattici, peserà come un macigno l’aspetto ambientale: la squadra rossoblu non potrà contare sull’apporto dei tifosi per la protesta sia dei gruppi della Curva Bergamini, sia della Tribuna B. Sembra poco ma in un momento così delicato del campionato, il sostegno dei tifosi sarebbe stato fondamentale.

 

Snodo cruciale anche per la Cremonese il match di oggi: le attese in casa grigiorossa erano ben altre a inizio stagione ma oggi corre il rischio concreto di essere risucchiata nel lembo di classifica dove ci sarà bisogno di grande attenzione per non essere coinvolti nella bagarre playout. Massimo Rastelli alla vigilia della partita ha parlato di una squadra pronta a  “fare quel salto di qualità che manca” Rastelli avverte la Cremonese: “Il Cosenza squadra molto insidiosa”. Che tradotto significa vincere a Cosenza e avvicinarsi ai 32 punti del Perugia che occupa l’ultimo posto utile per disputare i playoff. È anche vero, però, che i grigiorossi dovranno fare i conti con un percorso che in trasferta non li ha mai visti vincere: 5 pareggi e 5 sconfitte lo score di Ravaglia e compagni. Una squadra che lontano dallo Zini ha segnato soltanto 8 gol (peggio hanno fatto Cittadella con 4, Ascoli con 6 e Cosenza 7).

 

Il Cosenza, da parte sua, ha intanto da cancellare la prestazione di Livorno. Lo ha sottolineato lo stesso Braglia che l’atteggiamento non è stato dei migliori, in una partita che avrebbe potuto per davvero dare una svolta al campionato dei Lupi. E ce n’erano tutte le condizioni al Picchi. Un clamoroso passo indietro che oggi pone Corsi e compagni in una situazione dove non è consentito incorrere in altri scivoloni, soprattutto in casa. Le sconfitte di Carpi e Ascoli oltre al pareggio tra PadovaFoggia mettono il Cosenza nelle condizioni di potere staccare le rilavi per la lotta alla salvezza. Ecco perché oggi pomeriggio i tre punti contro la Cremonese sono fondamentali, in quanto ci sarebbe l’aggancio in classifica ai grigiorossi a quota 27 e darebbero slancio alla classifica stessa.

1 Commento

1
Lascia un commento

avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
0 Comment authors
Commento da Facebook Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Commento da Facebook
Ospite
Commento da Facebook

Un fa nenti vincimu u stessu🇭🇹

Advertisement

Carmelo Imbriani, guerriero in campo e nella vita

Ultimo commento: "Le partite a tressette con Carmelo, Savoldi e Zampagna. Ignoranza allo stato puro 😎"

Gigi De Rosa, il professore

Ultimo commento: "Grande professionista e bravissimo centrocampista. Ci vorrebbe uno come lui."

Riccardo Zampagna, il bomber che faceva il tappezziere

Ultimo commento: "Grande "Bomber" ."

Ugo Napolitano, il gigante buono

Ultimo commento: "Ancora oggi, non capisco perché il cosenza cedette Napolitano alla Reggina pur essendo in quel periodo il più forte stopper della serie " B ".le..."

Pietro Maiellaro, fantasia al potere

Ultimo commento: "Grande fantasista - calciatore stupendo."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti