Era il 20 aprile 1963: Buon Compleanno Gigi

L’ex attaccante del Cosenza scomparso 7 anni fa, avrebbe compiuto oggi 59 anni

Gigi Marulla non ha bisogno di presentazioni. Cinquantanove anni fa, il 20 aprile 1963, nasceva a Stilo in provincia di Reggio Calabria uno dei calciatori più importanti nella storia del Cosenza Calcio. Dopo tre campionati in Serie C e una Coppa Anglo-Italiana, due parentesi con le maglie di Genoa e Avellino, Marulla è diventato il bomber principe della storia rossoblu.

Oltre 360 partite ufficiali e 104 reti di cui 90 in campionato. Indimenticabile la rete segnata all’Adriatico di Pescara nello spareggio salvezza contro la Salernitana nella stagione 1990-1991. Ovunque tu sia, Buon Compleanno Gigi!

tifocosenza.it
Seguici su
Aggiungi tifocosenza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Ciccio Fred Scotti
4 anni fa

Gigi sei come il movimento del mare…eterno

Tonyakka
4 anni fa

I Campioni non muoiono mai !!!

Claudio
4 anni fa

Auguri Gigi…ho avuto la fortuna di conoscerti e parlarti e non ti dimenticherò mai!

ODIO CZ RC E KR
4 anni fa

AUGURI GIGI!!! GRANDE E INDIMENTICABILE CAPITANO!!!! DA LASSƙ, CONDUCI IL TUO E IL NOSTRO GRANDE COSENZA, ALLA SALVEZZA!!! ā¤šŸ’™

Piero C
4 anni fa

O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo ĆØ terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo, l’ambƬto premio ĆØ conquistato,
vicino ĆØ il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
occhi seguono l’invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;
ma o cuore! Cuore! Cuore!
O gocce rosse di sangue,
lĆ  sul ponte dove giace il Capitano,
caduto, gelido, morto.

O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgo – per te ĆØ issata la bandiera – per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri – per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano! O amato padre!
Questo braccio sotto il tuo capo!
E’ solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.

Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili,
non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà,
la nave ĆØ all’ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,
la nave vittoriosa ĆØ tornata dal viaggio tremendo, la meta ĆØ raggiunta;
esultate coste, suonate campane!
Mentre io con funebre passo
Percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto. Walt Whitman


Piero C
4 anni fa

O CAPITANO! MIO CAPITANO! Buon Compleanno! 🐺🐺🐺

Articoli correlati

I Lupi, considerando le gare nelle quali il difensore ĆØ stato impiegato, hanno una media...
Giuseppe Carratelli junior
Il professionista: "Alla base un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio. La condizione imprescindibile...
La prestazione del difensore rossoblu contro l'Inter Under 23 non ĆØ passata inosservata ai colleghi...

Altre notizie