Il fischietto abruzzese non ha mai diretto i Lupi ma il club puntò il dito su di lui in occasione del famoso match in cui i rossoblu giocarono per pochi secondi in 12 contro 11
Un episodio che sicuramente i tifosi del Cosenza ricordano ancora. Era il 29 novembre 2020. I rossoblu ospitavano la Salernitana al “Marulla”. Nel corso del secondo tempo il Cosenza avvia una girandola di sostituzioni, entra in campo Abou Ba ma c’è una distrazione collettiva. E i Lupi giocano, per pochi secondi, in 12 contro 11. Ba viene ammonito e poco dopo riceverà il secondo cartellino giallo e verrà espulso, condizionando il finale di gara.
Il Cosenza chiederà poi al ripetizione del match, terminato 0-1 per la Salernitana, per un errore tecnico da imputare al quarto uomo. Che era Daniele Paterna di Teramo, l’arbitro che dirigerà il match dei Lupi di sabato contro il Pisa. Secondo il club calabrese, sarebbe dovuto essere proprio Paterna il componente arbitrale designato ad accertarsi dell’uscita dal campo di Bruccini prima di consentire a Ba l’ingresso sul terreno di gioco. Il ricorso però verrà respinto dopo pochi giorni e il risultato omologato.
In foto: Abou Ba viene espulso dall’arbitro Dionisi, il direttore di gara di quel match.



Questo ignorante non applicò nessuna delle norme che si devono onorare per quello che è accaduto con la Salernitana! La stessa squadra ci ha rubato proprio di recente la vittoria…quando ai più sembrava logico ripetere la partita come era nelle regole! Due volte mantenuta questa irregolarità come…regolare la dice lunga sulla malafede degli arbritri italiani!
Chi fa male viene premiato
Se si perde a Pisa già sappiamo di che è
la colpa mandano arbitri per affossarci senza le sviste arbitrali avremmo avuto tanti punti quanti ne ha la Reggina
E se vincessimo per una svista a sfavore del Pisa , sarebbe colpa o merito?
guardate che questo è un caxxxaro locale, un fustrato dop del posto , nessuno usa a Catanzaro la parola “vavusu”.
😅😂😀