Un lieve miglioramento nel numero di gol fatti mentre la tenuta difensiva preoccupa. Ben 24 reti subite
Guardando alcuni numeri statistici, nella passata stagione, dopo quattordici giornate, il Cosenza di Marco Zaffaroni dopo aver perso contro la Spal era al sedicesimo posto in classifica con un bottino di 15 punti mentre in quella in corso la squadra di Viali ha lo stesso numero di punti e si trova a pari punti con Benevento, Spal e Palermo.
Un classifica cortissima rispetto a quella della passata stagione con undici squadre racchiuse in soli 7 punti. Mentre restano bassi anche i numeri per quanto riguarda le reti fatti e quelle subite. Nella stagione 2021-2022 erano 13 le rete messe a segno e 20 quelle subite. In questa stagione sono solo 2 le rete in più messe a segno ma 4 in più quelle subite.
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Ed anche con la stessa cacca di presiniente
Al contrario dell’anno scorso ci sono squadre più attrezzate per risalire la classifica
Per i gol subiti incidono molto la disfatta di Ferrara, e le partite di Reggio e di Pisa, in totale 11 gol presi in tre partite. Secondo me potremmo migliorare questo dato. Anche in attacco dobbiamo fare più gol, e un attaccante come Zilli deve essere sempre presente in area perché mantiene impegnata mezza difesa avversaria e anche uno come Larrivey ne trae benefici. Zilli e Florenzi sempre in campo e vedrete faremo più gol. Speriamo Viali riesca a sfruttare questi giocatori al meglio e non se ne privi mai.
Viali che centra la formazione la gemmi
Bella prospettiva ccuri caxxi 🤦🤦
Ogni campionato e’ una storia a se..
rose differenti e avversari diversi ..
a che serve un paragone del genere?
Scrivere x scrivere allora va be’..
Bah..
oggi sicuramente hai qualche giocatore di proprietà , ieri solo tutti prestiti..
forza lupi !
A parere della redazione è invece un dato significativo e da scrivere. Cordiali saluti
Io credo che la situazione attuale sia migliore dello scorso anno per un semplice motivo: abbiamo già raggiunto e spero superato il punto di “minimo” e abbiamo già il nuovo allenatore (lo scorso anno ancora dubbiosi se mantenere Zaffaroni e poi destinati a girovagare con Occhiuzzi prima di contrattualizzare Bisoli). Adesso tocca alla dirigenze rinforzare la squadra a gennaio con 2 o 3 innesti di qualità.
Ma sempre di allenatore parlate la formazione la fa gemmi
👏👏👍
io pensavo che la facessi tu…,
In che senso scusa? Non mi pare Gemmi ha potuto scegliere i giocatori ma, ad esempio, Calo’ che con Dionigi non ha mai giocato con Viali è titolare. Idem per Larrivey che Dionigi non faceva giocare preferendogli evidentemente Butic ecc.
forse con Dionigi ca l avia sutta scaffu ia ti puartu a cusenza però e fafà tuttu a mia
Caro cugino non prevedere le squadre sono tutte forti e una salvezza difficile quest anno
Se non rinforzi la rosa a gennaio….. a marzo si kiangia ……
PARI PUNTI D’ACCORDO MA CON UNA DIFFERENZA DI ORGANICO DIVERSA PER CITARNE ALCUNI IN DIFESA AVEVANO CAMPORESE OGGI MERONI LIOTTI O SITUM ADESSO ABBIAMO GOZZI È MI FERMO SOLO ALLA DIFESA IN PAROLE POVERE CON LA SQUADRA DELLO SCORSO ANNO CI SALVAVAMO A OCCHI CHIUSi
Analisi che non condivido. Nello stesso periodo a centrocampo avevi Palmiero e Carraro che si pestavano i piedi, Florenzi in erba (cresciuto nel girone di ritorno) che faceva panchina a Boultam, a sinistra giocavano Corsi o Sy (Situm giocava a destra e Liotti é arrivato a gennaio), in difesa giocava Tiritiello (Camporese arrivato a gennaio). Mi sa che il paragone non regge. Avessi detto avanti dove stavamo messi meglio con Gori esploso fino a quel momento e Caso..
…ma con un girone quest’anno nettamente più di qualità e con squadre, con cui combattere per metterne quattro sotto, di assoluto spessore; non ho dubbi, il Cosenza per confrontarsi ad armi pari con le altre per salvarsi, dovrà agire nel mercato di riparazione in maniera, non soprattutto in numero, ma in qualità nei giocatori che dovranno essere sgamati e pronti per la B, altrimenti i rossoblù purtroppo ad oggi non hanno e non avranno la forza di mettere quattro club dietro. Ritengo che il presidente, che sarà tirchio ma non assolutamente fesso, avrà già intuito che quest’anno e con queste squadre contro cui battersi, non basterà il suo proverbiale fondo schiena ma dovrà necessariamente sciogliere i cordoni della sua (ricca) borsa ed ingaggiare signor giocatori di categoria; pena la retrocessione…e non solo in serie C, ma potrebbe retrocedere nel gradino più in basso del panorama calcistico regionale, tenuto conto che il Catanzaro ed il Crotone potrebbero essere promossi, fatta salva la Vibonese che da soli pochi anni si è affacciata nel professionismo. Ergo, se Guarascio non vorrà essere ricordato come il Presidente della Waterloo del calcio a Cosenza, farà bene, a gennaio, a mettere in bilancio ricchi bonifici.