Il gol di Mazzocchi segnato nel primo tempo alla fine è molto pesante perché regala 3 punti e il 3° posto momentaneo al Cosenza. Però grande merito va ascritto anche a Vettorel che al 15’ del secondo tempo ha sfoderato una grande parata su Contini che vale almeno quanto il gol di Simone.
La novità di Buscè a inizio secondo è Cimino al posto di D’Orazio ammonito. Il numero 2 si piazza a destra con Ricciardi dirottato sull’out opposto. Subito Siracusa con Puzzone (5’) che ci prova dal limite ma Vettorel para in tuffo sul suo palo. Al 7’ Florenzi ha una buona occasione ma calcia debolmente.
Il Siracusa ci prova e al 15’ è Contini, che anticipa Dametto, a provare il gol però Vettorel sfodera una grande parata che salva il vantaggio. È il Cosenza al 23’ a costruire la giocata per il raddoppio ma Cannavò calcia largo dopo un’azione avviata da Mazzocchi e rifinita da Kouan. Arrivano altri cambi dalla panchina rossoblù: Achour per Mazzocchi e Ferrara per Cannavò. Sale in cattedra Garritano che confeziona due assist per Achour (29’) e Arioli (30’) non sfruttati al meglio.
Si difende con ordine la squadra rossoblù dal tentativo di assalto da parte della squadra siciliana. Al 43’ un colpo di testa di Parigini viene parato da Vettorel che spazza l’area di rigore con il contributo di un superlativo Caporale. Poi in pieno recupero su assist di Kouan il giovane Achour ha l’occasione per firmare il raddoppio ma cala tra le braccia di Farroni.
SIRACUSA 0
COSENZA 1
MARCATORE Mazzocchi al 20’ p.t.
SIRACUSA (4-2-3-1) Farroni; Puzzone, Sapola, Pacciardi, Iob; Gudelevicius (dal 17’ s.t. Capanni), Candiano; Guadagni (dal 17’ s.t. Parigini), Limonelli, Valente; Contini (dal 30’ s.t. Di Paolo). IN PANCHINA Bonucci, Bonacchi, Cancellieri, Catena, Falla, Zanini, Krastev, Ba, Damian, Frisenna, Frosali, Morreale. ALLENATORE Turati.
COSENZA (4-3-2-1) Vettorel; Ricciardi, Dametto, Caporale, D’Orazio (dal 1’ s.t. Cimino); Kouan, Langella, Garritano; Cannavò (dal 25’ s.t. Ferrara), Florenzi (dal 13’ s.t. Arioli); Mazzocchi (dal 25’ s.t. Achour). IN PANCHINA Pompei, Rocco, Dalle Mura, Barone, Begheldo, Contiero, Mazzulla, Ragone, Novello. ALLENATORE Buscè.
ARBITRO Domenico Castellone della sezione di Napoli. ASSISTENTI Luca Granata della sezione di Viterbo e Giampaolo Jorgji della sezione di Albano Laziale. IV UFFICIALE DI GARA Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo. OPERATORE FVS Giuseppe Minutoli della sezione di Messina.
NOTE spettatori 3.660 spettatori, incasso di 34.772,00 euro compresa quota abbonati. Ammoniti: Gudelevicius, Pacciardi, D’Orazio, Ricciardi, Puzzone. Calci d’angolo 4-0 (p.t. 3-0). Recupero: 2’ p.t.; 7’ s.t.



Sperando che l unto da qualcuno non sia stato troppo unto da farci scivolare “amorevolmente” in eccedenza
Sempre le stesse lagne,una vittoria e si abbaia ,una sconfitta e si raglia,siamo stati in silenzio ed abbiamo vinto qualche partita adesso si comincia con i voli pintarici,tifoseria molto controversa la nostra
La squadra c’è anche il cuore. Ho scritto sulla partita con la salernitana che abbiamo perso per pura sfortuna. Già da quella partita si è visto il valore della squadra. Completare la squadra per il salto di categoria.
Ottimo risultato!
FORZA COSENZA!!!
Grandissimo Presidente Guarascio!!!!!!!!
Ma va caca
Il tuo disfattismo va a braccetto con la tua cronica ignoranza ed il tuo sbandierato semianalfabetismo!
Guarascio vattene
oggi i ragazzi erano un pò stanchi (terza partita in sette giorni!) ma hanno mostrato carattere ed esperienza… il Cosenza, grazie a mister Buscè, si è calato bene in questa categoria, nel girone più tosto e difficile della serie C! in tempi non sospetti, circa due mesi fa scrivevo anche qua dentro che la società stava facendo bene, quando portava a Cosenza il Ds Roma, il preparatore atletico Gemignani, mister Buscè, quando rinnovava il proprio organigramma… e tutti mi offendevano, mi insultavano! oggi i fatti mi stanno dando ragione, tuttavia sono il primo a dire che per completare il mosaico servono altri 2/3 calciatori di categoria e sono convinto che arriveranno… invito tutti i tifosi a ricredersi su questo presidente, perché sicuramente il Cosenza torna subito in serie B, come scrivevo due mesi fa… com’on wolves
Tu parlavi anche di Lupo, ora magicamente è scomparso dal solito messaggio. Come mai? Lupo palesemente contro Guarascio perché non ha voluto costruire una squadra importante, ma avrebbe voluto vendere tutti i giocatori che gli costano e che hanno un ingaggio alto. Lupo ha provato a migliorare la squadra anche con gli svincolati e non gli hanno permesso di lavorare. Lupo ha senza dubbio più dignità di te
Le leggi del calcio han dato ragione al Cosenza contro un Siracusa brillante, insidioso ma poco incisivo.
Oggi la ruota della fortuna ha girato per i lupi ed i tre punti premiano la costanza, superiorità tecnica malgrado la stanchezza delle tre gare in otto giorni.
Avanti tutta, la strada e lunga ma, al momento, ci stiamo divertendo
Vettorel aveva letteralmente refalto il gol al Siracusa! Cambiate spacciatore !
Il presidente non può spiegare certe decisioni impopolari, non verrebbero capite o mal digerite, sarebbero autogol clamorosi. Per storia, i nostri campionati sono sempre stati disputati fra serie c e serie b e guarascio sta’rispettando la nostra storia e il nostro passato.
In che senso non può spiegare le decisioni? Non sarebbe meglio essere schietti e dimostrare di amare i tifosi, la città e la squadra? Il problema è che a Guarascio non interessa nulla dei tifosi, delle istituzioni, della città, della comunità cosentina e soprattutto dei risultati sportivi. Milioni di debiti incassati senza investire, facendoci fare campionati umilianti in serie B dove siamo arrivati con un miracolo in una stagione da settimo posto perdendo 0-3 contro il Rende. Solo umiliazioni di ogni tipo. Ecco il ricordo che lascia Guarascio
Ah si, invece che deliziosi ricordi ti hanno lasciato gli anni della lunga serie D, dei fallimenti, della umiliante perdita del titolo sportivo, delle intemperanze dei soliti tamarri, che ci costò la vergognosa squalifica del San Vito per 2 stagioni, delle trasferte in campi polverosi, delle violente aggressioni subite da noi tifosi a Pagani ed Eboli, degli spostamenti di massa a Catanzaro per “assaporare” quella serie “A” da noi mai conosciuta? Erano gli anni degli “scappati di casa” Intrieri, Chianello, Pagliuso, Nucaro, Mirabelli, ecc.! Forse non eri nato
ma il presente, sia pure così controverso, non può farci dimenticare quel passato imbarazzante, persino a livello nazionale, umiliante e doloroso per i “veri” tifosi dei Lupi!!!
Meridione d Italia. Se escludiamo il napoli quali sono le società che giocano per vincere qualcosa? In serie a oltre ai campani c è il Lecce e basta. In serie b quattro squadre…..e noi perché retrocessi dopo sette anni di seconda serie, dobbiamo distruggere tutto affidando la società a gente che potrebbe avere mille intenzioni?le nostre Vittorie più grandi le abbiamo conseguite sugli spalti rendendo un gioco popolare ricco di passione e partecipazione. Si tifa Cosenza perché sappiamo di essere speciali
Quando dico ignoranti non é per caso…molto confondono il tifoso e la società… caro ignorantello la società non é una onlus, contrariamente il tifoso ci mette il cuore passione contesta si la società ma non dovrebbe mai far mancare il sostegno alla squadra… oggi a Siracusa dopo 4 sconfitte quasi 4000 persone…. Ti fa riflettere ignorantello o ti ostini a non capire ?
quod erat demonstrandum
la natura che mi ha fatto nascere ahahahahah ahahahahah ahahahahah che ignorante ahahah ahaha ahahah ti sei capito solo tu