Buttare la croce addosso a Vettorel è un giochino troppo semplice. E non è la prima volta che accade. Il grande produttore di alibi nel dopo partita di Altamura ha posto l’accento sull’ennesimo errore commesso dalla squadra nel subire gol da palla ferma. Chiarissimo il riferimento al portiere, così da spostare l’attenzione invece di concentrarsi su altre evidenti responsabilità che coinvolgono anche l’aspetto tattico.
Riavvolgiamo il nastro. A rivedere le immagini, senza essere condizionati da frustrazioni personali, è evidente che non siano state analizzate per come era giusto che accadesse. La punizione calciata da Lepore viene prima spizzata dall’attaccante esterno Simone dell’Altamura, poi deviata dal centrocampista rossoblù Kouan. Due tocchi che rendono quel pallone “sporco” a una velocità innaturale che porta Vettorel a respingerlo. L’alternativa sarebbe potuta essere di provare a deviarlo in angolo con il rischio concreto che la corsa del pallone stesso potesse finire nella rete.
Quel pallone invece viene deviato fuori dall’area di rigore. Ed è lì che si materializza l’errore più grave: dove sono i calciatori del Cosenza sulla seconda palla? Un difetto che la squadra si porta dietro da inizio stagione. Florio era tutto solo a limite dell’area di rigore, libero di calciare in porta. E poi, se proprio la si vuole dire tutta, invece che puntare l’indice contro Vettorel qualcuno dovrebbe cominciare a farsi un bell’esame di coscienza e capire perché la squadra soffre maledettamente in fase difensiva, specie quando arretra il baricentro.



Si può scrivere di tutto, ma in concreto non è adatto a fare il primo portiere in una squadra che ambisce alla B. Immaginarsi poi se e quando nel corso dell’annata avrà un raffreddore, chi sarà il suo sostituto?
Portiere non idoneo, credo sia chiaro a tutti
Molto evidente l’attacco del Direttore a Busce’.
Ma perché?
Se è un modo per metterlo in contrasto con la dirigenza pressandolo può essere apprezzabile.
Se invece è modo per scaricare dalle responsabilità la Società la cosa sarebbe molto sciocca.
Proprio così! Ma si sa, purtroppo molti nostri tifosi oconfondono il mondo del calcio con quello depravato del….”Grande Fratello”, dove l’apparire prevale sull’essere, a costo di ribaltare una corretta valutazione della realtà dei fatti!
Per quando mi riguarda unu un bala l atru un serva…
Eneas,…quando il gusto della tamarraggine diventa…..bucolico…!!!
Articolo condivisibile per ciò che concerne la disamina complessiva sulle colpe dell’intera squadra che non sa difendere soffrendo e lottando su ogni pallone, ma l’errore del portiere resta perché i due tocchi gli avevano smorzato comodamente il pallone rendendo la presa semplice. Purtroppo Vettorel malgrado sia alto soffre maledettamente le palle alte o che spiovono, è un suo limite evidentissimo che ne fa un portiere da metà classifica in C ma non da primi posti. Senza scomodare i portieri delle tre corazzate, anche squadre di medio alta classifica hanno portieri più forti.
Ma se non eri nemmeno ad Altamura cosa scrivi….?
sei davvero indecente oltre che fuori dal mondo per fortuna Bus e’ ha capito chi sei
Mi dispiace leggere l’ ennesimo articolo che punta il dito sempre su qualcuno…per mesi il grande problema è stato Guarascio, poi il direttore sportivo, adesso è l’ allenatore che addirittura si deve fare un esame di coscienza.. basta con questo gioco al massacro! Chi ama il Cosenza non parla ogni giorno male dei singoli, ma devono essere fatte analisi più costruttive per migliorare l’ insieme e soprattutto sostenere una squadra che in questo momento gioca da sola senza il sostegno di nessuno… cambiamo mentalità e iniziamo ad incoraggiare allenatori e calciatori senza stare sempre a criticare e il Cosenza continuerà a migliorare
No ho mai difeso chi scrive, però credo che voglia intendere che la società al momento fra mille difficoltà , gli abbia messo a disposizione una rosa di livello in categoria, di cui lui non ne sta sfruttando il potenziale al massimo . Tutto qua , per il resto ognuno è libero di capire ciò che ritiene opportuno.Tanto a breve , i fatti diranno per tutti . Al momento ,però, si avverte questa sensazione ,speriamo resti solo una sensazione momentanea .
Sono dell’idea che l’errore di D’Orazio nel finale di partita ha una rilevanza maggiore sulla mancata vittoria ma, in questo caso, il calciatore non viene criticato ler ragioni affettive (piu’ anziano del gruppo) e di convenienza (come fanno quelli che ricevono le maglie a fine partita a criticarlo?) Ritengo che, prima di Altamura, da inizio campionato solo nella partita contro la salernitana una sua indecisione ci e’ coststa 1 punto (l’il gol di ingkese).A Caserta ha responsabilita’ minori rispetto ai difensori (Dametto, Caporale e Cimino). Ma il fatto che ieri non abbia sbaglisto non regge.. Ha valutato male l’intervento e da quella respinta e’ nato il gol non ci sono scusanti. Torno a ripetere. I 3 punti non sono arrivati per colpa di D’Orazio.
Proprio così! Ma si sa, purtroppo molti nostri tifosi confondono il mondo del calcio con quello, depravato, del “Grande Fratello”, dove l’apparire prevale sull’essere, a costo di ribaltare la corretta valutazione della realtà dei fatti!