Cosenza, si lavora a una formazione base per lo sprint finale

Bisoli aspettava questa sosta per lavorare con continuità su alcuni concetti e scegliere un undici titolare sul quale fare affidamento nelle ultime otto partite di campionato

Sono sempre stati due gli obiettivi che Pierpaolo Bisoli aveva posizionato nel suo mirino sin dall’arrivo al Cosenza. Intanto la salvezza da giocare nel doppio match del playout. “Anche all’ultimo secondo dell’ultima partita”, disse il tecnico romagnolo. Poi una data sul calendario ben messa in evidenza: il 19 marzo 2022. “Grazie alla sosta avrò, finalmente, l’opportunità di lavorare con continuità”. E, ovviamente, conoscere meglio il gruppo.

Ed è giunto il momento di passare ai fatti. Finito il tempo degli esperimenti e delle “pressioni” che hanno caratterizzato fin qui alcune scelte da parte degli allenatori. Su tutte quella che ha portato al più grande equivoco tattico della stagione: l’incomprensibile e per nulla efficace scelta di proporre Carraro e Palmiero in coppia. Adesso Bisoli ha fatto la scelta: spazio all’ex talento scuola Napoli. Toccherà a lui, tra l’altro capitano della squadra, trascinare e prendere per mano un gruppo in questo intrigante viaggio che comincerà il prossimo 2 aprile quando allo stadio Marulla arriverà il Parma di quel monumento chiamato Gigi Buffon.

Non solo Palmiero. Altre scelte sembrano essere ben definite. Intanto il portiere: si dovrebbe puntare su Matosevic, finora molto più affidabile di Vigorito. Capitolo difesa: in quattro si giocheranno tre maglie. Contro i ducali non ci sarà lo squalificato Rigione il quale, a fine stagione, comunque finirà, sembra intenzionato a cambiare aria. Per cui Hristov, Camporese e Vaisanen. Sugli esterni a sinistra Liotti non ha degni sostituti, tranne il solito Situm pronto a sacrificarsi per la causa. Il francese Sy, confezionato nel “pacco” che Fabiani ha spedito al Marulla assieme a Kristoffersen e Boultam, ha poche chance di giocare nuovamente titolare. Proprio in virtù del fatto che servono calciatori affidabili nel finale di stagione. Sull’out opposto vengono segnalate in risalita le quotazioni di Gerbo, nonostante da mesi gli sia stato detto chiaro e tondo che a fine stagione non gli verrà rinnovato il contratto.

Chi al fianco di Palmiero. Nel ruolo di mezzala destra Voca potrebbe scavalcare Kongolo nelle gerarchie, dopo che il centrocampista olandese di origini congolesi ha fatto registrare in clamoroso passo indietro dopo le buone prestazioni appena arrivato al Cosenza. La logica porterebbe a Florenzi mezzala sinistra, capace di agire anche fra le linee sulla trequarti. Il talentino rossoblù ha dimostrato di avere caratteristiche tali che gli consentono di muoversi con disinvoltura, gestendo meglio le energie, sia da mezzala sia da trequartista. Pensare che Ndoj possa essere il fuoriclasse capace di accendere la squadra in questo finale di stagione, onestamente sembra più complicato di centrare il 6 al Superenalotto.

Infine l’attacco. L’esperienza di Larrivey e l’imprevedibilità, assieme alla fisicità, di Laura sembrano essere imprescindibili per provare a scardinare le difese avversarie. Se trovano la giusta intesa, si potrebbe arrivare al gol con meno difficoltà. Chiaramente si potrebbe optare per il terzo calciatore offensivo a discapito di Florenzi. E qui Millico, non solo per le doti tecniche, si lascia preferire a Caso anche per la forza fisica. Certo, il numero 10 è bravo nel saltare l’uomo e ha sempre il guizzo che mette in difficoltà gli avversari ma continua a essere troppo innamorato del pallone. Riuscisse a cancellare questi eccessi di egoismo da sfera, sarebbe l’ideale. Ma nelle ultime 8 partite occorrono solo certezze. E Bisoli pare lo abbia capito molto bene…

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17 Commenti
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Teo
4 anni fa

voglio complimentarmi con i lupacchiotti della squadra Primavera i quali hanno battuto 1-0 la Salernitana all’Arechi di Salerno… gran bella vittoria grazie al giovanissimo Novello con la conquista di tre punti molto pesanti… GRAZIE RAGAZZI !!!!!!!!

Giovanni
4 anni fa

.

Last edited 4 anni fa by Giovanni
Marco.
4 anni fa

Ultima spiaggia ,vincere col Parma ,per coltivare qualche speranza ,Vicenza e Crotone , pronti per il sorpasso ,e scaricarci al penultimo posto.

Marco.
4 anni fa

Come la volti e la giri ,la frittata e ‘ sempre bruciata.

Randagio
4 anni fa

Complimenti Direttore per l’articolo sopra. Finalmente un’analisi lucida ed ineccepibile sotto il profilo squisitamente tecnico. Chapeau!!

Leonardo
4 anni fa

Vigorito(se ha voglia di non fare errori)
Camporese Rigione Vaisanen
Di pardo Kongolo Palmiero Ndoj Situm
Caso Laura

Sulla carta la migliore è questa, ma Florenzi e Millico sono ottimi elementi da inserire a partita in corso. Peccato per casasola, secondo me non abbiamo esterni destri degni della categoria

Teo
4 anni fa
Reply to  Leonardo

Di Pardo non è male, pulito, ordinato…spinge, lotta… però purtroppo in fase difensiva deve migliorare…ha solo 22 anni…!!! per me Florenzi e Millico devono giocare a prescindere….

Daniele
4 anni fa

Caso e Florenzi insieme è l’unica soluzione per dare velocità e dinamismo ad un manovra quasi sempre lenta e compassata!

Teo
4 anni fa
Reply to  Daniele

d’accordissimo…!!!

Giuseppe
4 anni fa

4-3-3 o 3-4-3 vanno sfruttati gli attaccanti forti che abbiamo. La difesa anche se si gioca a 6 dietro, prende sempre goal. Occorre fare un pressing alto per non fare arrivare gli avversari al.limite dell’ area e questo andrebbe fatto anche quando siamo in vantaggio. Vedremo Bisoli che mentalità darà alla squadra, ora non ci sono più scusanti.

salvatoresalvatore
4 anni fa
Reply to  Giuseppe

per fare un pressing alto ci vuole un centrocampo piu’ forte di quello avversario.Non è una questione di volontà ma di capacità,di qualità.Se non riesci a fare 2 passaggi di seguito come fai a fare pressing alto?

Pino
4 anni fa

Analisi corretta i limiti della squadra sono evidenti il centrocampo euro dei più leggeri della categoria non riesce a velocizzare a costruire riesce a fare una discreta interdizione in fase di contenimento ma poi non riescono mai a ripartire si è visto a Reggio il secondo tempo la Reggina ha pensato solo a contenere abbassandosi quasi al limite della propria area ma noi cosa abbiamo costruito in termini di pericolosità? la traversa è arrivata da una giocata sporca il mancato rigore da un azione personale e poi? Nulla ,quindi questa è la capacità della squadra bisogna sperare in un miracolo nel battere le squadre da qui in poi da affrontare e sperare che la altre squadre ti aspettino come hanno fatto fin ora altro non abbiamo

Teo
4 anni fa

se Bisoli mettesse Florenzi, Palmiero e Carraro a centrocampo sicuramente vedremmo una squadra più propositiva ed offensiva con il pressing alto….

Dico quello che penso
4 anni fa

Non c’è più niente da sperimentare. Ora mai ci possiamo considerare in lega Pro! Stop…… Guarascio vattene!!!

salvatoresalvatore
4 anni fa

ma cosa diciiiiiiiiiiiiiiiiiii,possiamo anche retrocedere ma attualmente abbiamo piu’ possibilità di altri di salvarci.

Teo
4 anni fa

forse è meglio che non dici ciò che pensi perché ci sembri alquanto confuso…. poveri voi, Guarascio vi ha fatto uscire fuori di testa….

Elia
4 anni fa

La squadra per centrare l’obiettivo salvezza c’è ed è di talento… basta solo metterla in campo

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