Esattamente sei mesi dopo l’ultimo scontro di campionato, il Casarano si appresta a calcare nuovamente l’erba dello stadio “San Vito-Marulla”. Un ritorno che evoca ricordi dolci per il Cosenza e amari per i salentini: l’8 novembre scorso, infatti, la sfida terminò con un perentorio 4-1 in favore dei padroni di casa. In quell’occasione, la gara si mise subito in salita per i pugliesi con l’autorete di D’Alena, seguita dal raddoppio firmato da Ricciardi. Nonostante il tentativo di riaprire il match grazie alla rete di Chiricò, la formazione salentina subi nel finale le marcature di Cannavò e Achour, che misero a segno il poker finale.
I precedenti al Marulla
Quella tra Cosenza e Casarano è una sfida che affonda le radici nella storia del calcio professionistico. In totale, sono sei i precedenti disputati in terra calabrese, con un bilancio che sorride ai rossoblù. Tre successi dei Lupi: Il primo storico brindisi risale al 1983, deciso da un acuto di Armando Rizzo. Più recente (ma pur sempre iconico) il successo del 1998, firmato dalle reti di Tatti e Mazzoli.
Due pareggi: In due occasioni le squadre si sono divise la posta in palio senza riuscire a scardinare le difese, chiudendo con i classici “fogli bianchi” e una vittoria salentina: L’unico colpaccio del Casarano al “Marulla” è datato 8 gennaio 1984. In quel match i pugliesi si imposero per 2-1 grazie alle marcature di Coletta e Recchia, rendendo vano il gol cosentino siglato da Frigerio.
Adesso, le due squadre tornano a sfidarsi in un clima differente, ma con la consapevolezza che il “Marulla” resta, storicamente, un fortino difficile da espugnare per i salenti.


