Nel Cosenza di questo avvio di stagione il gioco aereo è diventato una risorsa concreta. Dei dieci gol realizzati finora dai rossoblù, infatti, la metà porta la firma di un colpo di testa. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Dalmazzi contro l’Inter Under 23, che va ad aggiungersi a una serie già nutrita.
Prima di lui era stato Pascalau a colpire di testa contro il Savoia, mentre Achour aveva trovato la rete aerea contro il Picerno. Stesso fondamentale per Clemente, a segno contro la Scafatese, e per Petrovic, che aveva gonfiato la rete contro il Giugliano.
Cinque gol, cinque marcatori diversi: il dato racconta come una delle armi più efficaci dei rossoblù sia proprio quella di sfruttare i palloni alti, sia da calcio piazzato sia nella manovra, confermando come questa soluzione non dipenda da un singolo interprete ma coinvolga più elementi della rosa.


