La sosta arriva al momento opportuno: da sabato Braglia avrà a disposizione tutto l’organico. L’obiettivo è risalire in fretta la classifica. “Possiamo salvarci tranquillamente”, le rassicuranti parole dell’allenatore
L’equilibrio regna sovrano. In alto, così come nella parte bassa la classifica della Serie B nel fazzoletto di un punto ci sono tante squadre. Capitolo promozione: al comando troviamo il Benevento a quota 15 seguito a un solo punto da un gruppo di quattro squadre che comprende Empoli, Crotone, Salernitana e Perugia. In cinque per i due posti che garantiscono la promozione diretta in Serie A. Molto simile nella parte bassa dopo a quota 4 punti ci sono ben cinque squadre nelle posizioni che andranno a determinare le tre retrocessioni dirette e le due che giocheranno il playout: Trapani, Juve Stabia, Cosenza, Livorno e Spezia; un solo gradino più il Frosinone nella posizione che a oggi garantirebbe la salvezza.
Certo, siamo soltanto alla 7ª giornata e il cammino è ancora lungo ma un commento alla classifica attuale è inevitabile. Lo stesso Braglia nel dopo gara con il Venezia ha detto a chiare lettere che “non siamo felici di avere 4 punti in 7 partite”, segno evidente che le preoccupazioni le vivono non soltanto i tifosi ma anche i diretti protagonisti. Nel calcio ci si confronta spesso con i numeri che per quanto asettici e indigesti sono sempre lì a metterti di fronte alla realtà. Una realtà che sulla quale si ragiona in modo da costruire il percorso giusto per arrivare alla soluzione auspicata. Che per il Cosenza rimane la permanenza in Serie B. E in questo caso, sempre nel dopo gara di sabato pomeriggio, le parole di Braglia sono state rassicuranti: “Possiamo salvarci tranquillamente, per la prima volta abbiamo dato idea di essere una squadra unita e compatta per 90 minuti”.
La sosta è arrivata al momento giusto: c’è il tempo necessario per studiare il piano giusto per il rilancio in classifica, che passa inevitabilmente dai risultati. E la prima parte del percorso è già tracciato: Cittadella in trasferta alla ripresa del campionato venerdì 18 ottobre, il Chievo al Marulla sabato 26 ottobre, la visita all’Entella nel turno infrasettimanale di martedì 29 ottobre e lunedì 4 novembre il posticipo con la Cremonese davanti al popolo rossoblu. Quattro sfide dalle quali il Cosenza dovrà cominciare a costruire il percorso che porta alla salvezza. E da sabato l’allenatore Braglia potrà contare su tutto l’organico, compresi Litteri, Lazaar e Schiavi che si aggregheranno al gruppo.



3 punti x 7 partite = 21 punti – il 20 % = 4 punti, elementare conto matematico, sono quelli che ha conquistato finora il Cosenza…caro Walter per fare punti devi vincere le partite, e nemmeno causare rigori per perderle…tutti pensano a gennaio, con l illusione che le altre stanno a guardare…bisogna vincere e basta, avimu u stessu ruolino di marcia du Rende…i pigliassi a tutti a cavuci aru c… Basta parlare sempre di salvezza, nella vita bisogna avere anche delle ambizioni…
Lo sto dicendo dall’inizio ma Braglia & C. un si capiscia picchi si incapuniscia cu su 3-5-2 mettendo giocatori dove non rendono una cippa tipo Baez, e giocatori ca un servano a nenti tipo D’Orazio tenendo in panchina giocatori ca fanno scena i panico tipo Machac… Dobbiamo sfruttare questo tipo giocatori ca si sanno tena a palla ari pedi per poter sfruttare al 100% Riviere e Carretta. Nu 4-4-2 no e?Laazar Idda Monaco Legittimo/Machac Knoute Sciaudone Baez/Carretta Riviere. Chissu forse e nu Cusenza ca fa paura!
gli anni non sono tutti uguali , non si possono ripetere gli stessi errori e pensare che le cose si accomodIno anche quest’anno. Chi dice che Guarascio deve andarsene non fa una critica costruttiva perché in questo momento non se ne potrebbe andare ( ma neppure ci pensa lontanamente) ! andatevi a rivedere la classifica dell’anno scorso alla settima giornata , il BRESCIA E’ DECIMO , il PADOVA E IL VENEZIA /( retrocesse) a centro classifica. bisogna tenere botta , stare uniti , fino a gennaio poi inizia un altro campionato e se è necessario bisogna anche cambiare allenatore , ( lo so BRAGLIA non c’entra) ma una svolta , come nell’anno della promozione potrebbe servirci , però solo prendendo un TOP ALLENATORE ….. ( NON SI PUO’ PER CHE UNA SQUADRA CHE NON VINCE DA MAGGIO DELL’ANNO SCORSO , PRE CAMPIONATO COMPRESO , NON METTERE IN DUBBIO L’ALLENATORE – OHHH LO DICE LUI STESSO CHE è GIUSTO METTERLO IN DUBBIO , CI POTREBBE ESSERE LA NECESSITà DI UNA SVOLTA)
FORZA LUPI SEMPRE…
immenso braglia,meritava più rispetto da guarascio,ovvero una squadra degna di lui ed a luglio.
ieri a Cremona ho visto un Cittadella super!! . Speriamo bene ma col Cittadella la vedo dura. Forza lupi sempre ❤️ ?
possiamo salvarci tranquillamente…tuttavia lasciamo troppo campo agli avversari, i centrocampisti (bruccini su tutti) non fanno filtro…sciaudone fa e disfa, kanoute fa il suo ma non ha i piedi del regista, il gioco ne risente. Teniamoci stretti giocatori come Legittimo e Carretta. Forza ragazzi !
Secondo me in difesa deve giocare Schiavi, dopo che guarisce. Ha esperienza, quello che manca nel reparto arretrato.