Altro che playoff! In casa Cosenza torna l’incubo retrocessione: soltanto chi preferisce non guardare in faccia la realtà, può affermare il contrario. Nella giornata che ha portato all’ultima sostata stagionale, la 30ª, la classifica si è maledettamente complicata. Dopo il posticipo vinto (4-1) dall’Ascoli sul Lecco sempre più ultimo, nel fazzoletto di 3 punti sono racchiuse 5 squadre. E soltanto due di queste si salveranno direttamente.
Procediamo per ordine. Al momento i rossoblù a quota 34 punti sarebbero salvi a braccetto con il Bari. Ma il margine dal playout non è per nulla rassicurante: soltanto 2 punti sulla Ternana, che ha vinto lo scontro diretto sabato, che è salita a quota 32. Un gradino sotto l’Ascoli e lo Spezia a 31 con una delle due che disputerebbe lo spareggio salvezza. Più complicato di così, questo finale di campionato non poteva presentarsi.
E il calendario metterà il Cosenza di fronte a tre di queste cinque squadre in fila, una dopo l’altra tra la 35ª e la 37ª giornata. Ovviamente se le cose dovessero rimanere così, considerato che prima ci saranno da disputare altri quattro turni. Sabato 27 aprile al Marulla arriva il Bari, dopo cinque giorni il 1° maggio trasferta ad Ascoli (che brividi per Viali!) e sabato 4 maggio, penultima giornata al Marulla con lo Spezia.
Ma prima ci sono Brescia e Palermo in casa intervallate dalle gare in trasferta con Feralpisalò e Reggiana: sarà proprio in queste quattro gare che il Cosenza dovrà cercare di non andarsi a cacciare nei guai…




L’intero spogliatoio può decidere di salvarsi e…scegliere la via per fare punti! Mi auguro che Tutino faccia da tramite e sia lui il vero capitano del Cosenza! Viali non può farci nulla! Caserta aveva la stima degli uomini,,,Lui NO! Se non si vince con il Bescia richiamate Caserta che qualcosa di buono ha dimostrato!
La cosa più brutta è che avete tolto gli stimoli anche hai tifosi più sanguigni ci avete tolto l’anima non abbiamo nemmeno la voglia di protestare contro l’arrivo di un traditore, se si va in lega pro, piantate le patate al Marulla!!!!!
👏👏👏👏senza dignità
Tutino ha nascosto tutti i limiti di una squadra da bassifondi, con un allenatore limitato, peccato che quello che è arrivato ora è forse peggio. Mi auguro che Tutino e capitan Meroni tornino quanto prima e che vengano lasciati SEMPRE in panchina Sventuri Voca D Orazio e Forte.
Se si vince in casa con il Brescia ci allontaniamo significativamente dalla zona pericolosa, considerate le partite delle squadre che stanno sotto di noi.
Se papà aveva tre palle era un biliardo!!! Ragionamenti senza ne capo e ne coda, bisogna buttare il sangue!
ma chi è questo? l’erede di Gianni Brera?
Campionati in fotocopia… errori ripetuti… nessuna programmazione… zero marketing…comunicazione questa sconosciuta… definire tutto ciò bancarella é offensivo per chi con una bancarella sfama una famiglia.
Comunque con Guarascio presidente il Cosenza non retrocedera’ mai, si tratta di capire quando riusciranno a fare il “salto di qualità”.
Continuare a parlare di Caserta mi pare inopportuno ed inutile considerato che ormai a sedere in panchina c’è Viali. Io credo che la partita di Terni gli abbia dato segnali inequivocabili sul fatto che su determinati giocatori tipo Forte, Canotto e Crespi non può contare proprio e che su altri tipo Florenzi può parzialmente contare. Vitali a mio giudizio i rientri di Zuccon e Tutino. Meno male che si può approfittare della pausa per sperare nel recupero completo di Tutino e Meroni. Sono d’accordo che la squadra debba essere sostenuta ma non credo si possa pretendere di riempire lo stadio dopo gli shock subiti con Sampdoria e Catanzaro.
Entro in questo sito e leggo gli isterismi ed i piagnistei surreali.
Come al solito “ci facciamo prendere dall’isterismo più totale”.
BASTA. Bisogna sostenere il Cosenza.
Siamo qui per amore della maglia e di questa città.
Dobbiamo combattere tutti insieme e portare a casa il risultato.
“Basta col fasciarci la testa prima di essercela rotta”.
Questa squadra ha fatto le migliori partite con le prime due della classifica Parma e Venezia.
Facciamoli lavorare con tranquillità, ma facciamogli capire che la città è al loro fianco cominciando dalla prossima sfida col Brescia, TUTTI AL MARULLA.
Anche noi come pubblico dobbiamo crescere, piangerci di meno e tifare di più.
Non siamo da playoff ma possiamo salvarci con la grinta giusta da mettere in campo.
Ci aspettano otto finali da affrontare con il coltello fra i denti.
Lasciamo lavorare mister Viali in pace e lottiamo con loro.
Forza lupi sempre.
Bravo, condivido e basta cadere nella depressione totale. Tifiamo tutti insieme per la nostra maglia!
Escono fuori come i funghi tutti questi pro Caserta, ma si domandano perché il loro beniamino non ha vinto in casa con quei morti del Cittadella? Quella era la partita da vincere a tutti i costi, non a Terni
Caserta, che ha costruito questa banda pretendendo i suoi fidi Forte, Canotto e Viviani…e voi avete il coraggio di difenderlo? Vergogna
CASERTA è indifendibile, ci troviamo in questo stato pietoso per la sua gestione cervellotica, non certo per colpa di un Viali appena arrivato. Caserta non è mai riuscito a fare il passo decisivo, eppure di occasioni ne ha avute tante. Tutte fallite
giusto.
Io ero contento se il canotto era quello di Reggio.. Non questo…