Dopo le voci dei giorni scorsi, il progetto per far rinascere il calcio a Cosenza ha una data. Martedì 17 novembre, alle 17:30, al Cinema Italia, il gruppo promotore presenterà ufficialmente alla città il nuovo progetto sportivo e societario del Cosenza Calcio 1914. L’iniziativa parte dalla DB Rossoblù Città di Luzzi, attualmente in testa al campionato di Eccellenza.
L’incontro sarà un primo momento di condivisione pubblica. Verranno illustrati gli elementi che guideranno lo sviluppo del progetto e la visione della nuova fase, con particolare attenzione al legame con il territorio e alla valorizzazione della storia sportiva cittadina.
Alla serata prenderà parte anche Gianluca Di Marzio, figlio di Gianni Di Marzio, figura storica del calcio legata alla memoria sportiva della città. Il claim scelto per accompagnare la presentazione è «Dalle nostre radici, verso il futuro». Il gruppo promotore lo descrive come un messaggio che esprime la volontà di valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio, attraverso un progetto aperto al coinvolgimento della comunità. Per questo invita all’appuntamento tifosi, cittadini, rappresentanti del territorio e organi di informazione.
Resta da sciogliere il nodo dello stadio. Il progetto, guidato dall’avvocato Giuseppe Carratelli, prevede l’incorporazione del titolo della DB Rossoblù e il recupero della denominazione storica, con il marchio in capo a Pino Citrigno. La società di Luzzi ha già chiesto al Comune l’utilizzo del “Marulla” per cinque gare casalinghe: l’uso dell’impianto è indicato dai promotori come condizione imprescindibile dell’operazione. Sarà probabilmente uno dei temi centrali del 17 novembre, insieme a nomi, ruoli e programmazione.



Il problema è che la db per giocare al Marulla deve chiedere il permesso a guarascio. Quando dicevamo che la convenzione del cosenza di guarascio è blindata ci riferivamo a questo. L’art. 4 della convenzione parla chiaro “Il Comune si riserva il diritto di utilizzare l’intero impianto per qualsiasi impegno o manifestazione, per un numero incondizionato di eventi, non coincidenti con gare ufficiali di campionato o di coppa. In ogni caso il relativo svolgimento sarà concordato con il concessionario, compatibilmente con gli impegni relativi al campionato in corso.”
Infatti, come tu stesso hai scritto NON deve chiedere il permesso
A prescindere! Mai con questa società!