
Nonostante la sconfitta (1-0) l’allenatore dei Lupi applaude alla prestazione. Carezze ai tifosi: “Sono stati splendidi, ora la bolgia dei 20 mila al Marulla: se c’è giustizia, la dobbiamo vincere noi!”
La sconfitta rimane un boccone amare da mandare giù ma c’è anche l’altra faccia della medaglia: il Cosenza visto a Vicenza avrebbe potuto anche vincerla la partita d’andata del playout. E non solo per gli evidenti “aiutini” che hanno indirizzato le ultime partite del club della famiglia Rosso sui binari della vittoria. Ci sono sempre soluzioni tattiche che diventano il miglior viatico per sfruttare calciatori con determinate caratteristiche. E i rossoblù con l’acuto di Caso, vanificato dalla “prodezza” del duo Maresca-Mariani, c’erano riusciti.
Ecco perché Bisoli esalta la squadra vista al Menti, al netto delle assenze. “Se mi rimprovero qualcosa? Assolutamente no. Ai calciatori non posso che dire bravi. Sono orgoglioso di allenare un gruppo così. Ci davano tutti per spacciati invece siamo qui a giocarci questa permanenza. Siamo ancora in gioco, con il destino che è nelle nostre mani. Io sono contento. E questi ragazzi li ringrazierò sempre per quello che mi stanno dando. Sono stati fenomenali. Ripeto, eravamo solo in 13 calciatori e Venturi davanti alla difesa ha fatto una grande partita. Sono stati eroici, gli dico: continuate così, perché la vittoria arriverà”.
L’allenatore dei Lupi poi regala carezze al popolo rossoblù. “I nostri tifosi sono stati splendidi. Ci hanno incitato dall’inizio alla fine. Siamo andati a ringraziarli e ci hanno dato la spinta per la partita di ritorno. Sono convinto che a Cosenza saranno 20 mila, il Marulla sarà una bolgia importante. E noi faremo la partita che dovremo fare, come con il Cittadella: da vincere, magari anche all’ultimo minuto. Sono convinto che la vinceremo, perché se c’è la giustizia la dobbiamo vincere”.
