Prosegue sul piano legale lo scontro istituzionale attorno all’agibilità dello stadio Gigi Marulladi proprietà del Comune di Cosenza. La società del Cosenza Calcio si appresta a notificare il ricorso cautelare d’urgenza dinanzi al Consiglio di Stato, nel tentativo di congelare gli effetti della pronuncia sfavorevole emessa dal Tar della Calabria.
Il nodo giudiziario e amministrativo
In prima istanza, i giudici amministrativi regionali avevano respinto la richiesta di sospensiva presentata dal club contro i provvedimenti firmati dal Comune di Cosenza. Tale decisione ha confermato, allo stato attuale, la piena validità delle ordinanze di Palazzo dei Bruzi che impongono il blocco delle attività sportive all’interno dell’impianto.
Scadenza imminente e scenari
In assenza di un intervento correttivo da parte dei giudici di secondo grado, le prescrizioni comunali diventeranno operative a partire dal prossimo 17 agosto, data oltre la quale lo stadio cittadino resterà precluso all’utilizzo da parte della squadra rossoblù. La dirigenza di via Conforti punta ora sulla pronuncia del Consiglio di Stato per ribaltare l’esito del primo grado e garantire la continuità operativa della struttura in vista dei prossimi impegni ufficiali.



Minchia nn indovini un verbo mancu se copi…
Beata ingenuità! Guarda che questo di aM Vito in effetti è un analfabetismo finto, per stanare e prendere per I fondelli gli analfazotici veri che sguazzano impuniti su questo sito!
GUARASCIO SEI SENZA VERGOGNA…..VATTENEEEE