A Pescara per la prima volta è stato tenuto in campo per tutta la partita. Continuità e disciplina gli aspetti in cui deve crescere. E con l’Empoli potrebbe toccare ancora a lui
La politica dei piccoli passi. È quella del Cosenza nelle ultime tre partite nel corso delle quali è rimasta imbattuta ma ha raccolta poco, soltanto 3 punti. Quello di Pescara, l’ultimo della serie, è stato messo in cascina con un pieno di fiducia. Intanto perché arrivato in condizione di inferiorità numerica causa l’espulsione di Bittante al 43’ del primo tempo. E nonostante a livello di gioco si è registrato l’ennesimo passo indietro (“dobbiamo tornare a essere quelli di tre partite fa…”, ha detto Occhiuzzi nel dopo gara), l’allenatore ha tratto indicazioni positive. “Questa gara mi ha dato tante certezze. Certi ragazzi a volte li ho dovuti strigliare, ma mi ha soddisfatto sia chi ha giocato dall’inizio sia chi è subentrato”.
Le parole del tecnico, evidentemente, avevano destinatari ben precisi. Tra questi certamente Kone, per la prima volta in campo tutta la partita. In altre due occasioni era stato schierato da titolare, poi sostituito: con il Lecce e il Brescia. Con i pugliesi la sua partita era finita al 32’ del secondo tempo, al suo posto Occhiuzzi aveva mandato in campo Petrucci. Con i lombardi il cambio, stavolta con Sciaudone, era avvenuto al 20’ sempre della ripresa. Nelle ultime sette partite, causa anche un infortunio, era subentrato soltanto in tre occasioni per un totale di 41’ recuperi compresi. Quindi è arrivata l’occasione di Pescara. E Kone ha risposto bene, al punto che l’allenatore lo ha tenuto in campo per tutto il match.
Il processo di maturazione è legato anche all’età, considerato che il numero 25 dei Lupi il prossimo 14 marzo compirà 21 anni. Kone porta fisicità, tanta energia ma anche molta indisciplina. Deve migliorare in più cose: l’irruenza che lo porta spesso a essere ammonito, la gestione del pallone che in alcuni frangenti sarebbe meglio farlo circolare invece che tenerselo incollato al piede. Di certo ha dimostrato di avere qualità importanti ma necessità una maggiore continuità. E non è da escludere che per fare rifiatare Sciaudone, lunedì pomeriggio (ore 15) nella partita con la capolista Empoli, valevole per la 17ª giornata, l’allenatore gli dia ancora fiducia.



Kone è un diamante grezzo, se Occhiuzzi saprà valorizzarlo e disciplinato in campo e fuori il ragazzo diventerà un buon giocatore, ha margini di crescita, ma secondo me il suo vero ruolo è sulla fascia di centrocampo sx o esterno offensivo.
Kone attaccante
Non parlerò del singolo , ma mi sono già espresso sulla necessità di schierare sangue giovane in mezzo al campo più e più volte (e poi sul ragazzo e sulla necessità di evitare il centravanti classico per ora si aggiunge al mio parter anche Ginox , quale onore ! )ma vorrei solo fare un ‘osservazione: la juve si trova dove si trova in classifica perché il suo allenatore vuole ( e per forza di cose lo è) fare l’amico di tutti i calciatori.
Fatte le debite proporzioni il ns Mister sta facendo la stessa cosa. Agli atleti si parla con chiarezza: tu giochi e tu no! Le formazioni si fanno con coraggio : ho fatto mille volte i nomi dei calciatori che non ce la fanno più , ora mi tocca aggiungere anche il povero legittimo ,è a terra sfinito , discese sulla fascia zero !
Quindi avanti con coraggio .Testardaggine e indecisione da parte!
E poi la società ti ha messo a disposizione solo giovani ?Ed allora tu ti dimostrerai un aziendalista perfetto se ne metterai dentro il maggior numero possibile !
Kone: tanta gamba, poca testa.
Se qst fosse il criterio che ispira le scelte il sig Carretta avrebbe dovuto giocare zero minuti
Sono due giocatori diversi: Carretta è disciplinato tatticamente, poi ha i suoi limiti specie quando non è al top fisico, ma questo è un altro discorso. Kone spesso non mantiene la posizione ed a volte rallenta i gioco…
Ho sempre asserito che Kone deve giocare come prima punta…………..e il gemello di Okereke.
Visto il contesto lo spunto é suggestivo
Con questa politica dei piccoli passi ,cioè pareggi sconfitte e ogni tanto una Vittoria, purtroppo non si va lontano ,e una media da ultimo posto ,non c’e da stare allegri ,la matematica dice per la salvezza occorrono 46 47 punti, e noi non siamo in media visto che anche l’entella e la Reggina hanno vinto 2 partite di fila ,prima o poi ci distaccano, poi parliamoci chiaro questa sofferenza ogni anno ,non c’e soddisfazione ,si sta perdendo il gusto dei bei tempi ,ed il gusto dopo 50 anni di seguire questa squadra.
Secondo me ,chi dice che kone e forte, non capisce di calciatori, in serie b ci vuole gente tecnica ,e veloce ,lui rallenta il gioco ,facendo rallentare la squadra nei contropiedi,oltre a non passare la palla ,ed ad essere falloso. A suo favore un buon tiro che fino ad ora non è stato produttivo
Ti sembra poco avere in qst momento in squadra uno che ha un buon tiro?
Mi sembra un ballerino sul campo.
Andasse a ballare in qualche sala da ballo.
Deve subito passare la palla al compagno smarcato e non fare movimenti di flash dance.
Leo’ .. Vati Caca, ma chi partita t’ ha vistu
Se kone è forte la serie c è assicurata