Il direttore sportivo rossoblu afferma: “Penso sia difficile al momento riprendere a giocare”.
Stefano Trinchera, direttore sportivo del Cosenza, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport, ha affermato: “In un momento così triste e delicato, penso che la priorità sia salvaguardare la salute di tutti e la qualità della vita delle persone. Quindi affidarsi a scienziati, medici e ricercatori per cercare di sconfiggere l’epidemia, tornando alla vita di tutti i giorni”.
“Per quanto riguarda il discorso relativo alla ripresa del campionato – ha proseguito Trinchera – anche se non è ipotizzabile azzardare qualcosa di sicuro per l’attuale situazione, penso sia difficile al momento riprendere a giocare. Credo che tutte le società debbano avere il sostegno dello Stato e delle Istituzioni con aiuti economici e sgravi fiscali. Da una parte si cercherà di dare disponibilità economiche, dall’altra dovranno esserci delle rinunce”.
“Mancate fatturazioni, niente sponsor, niente diritti televisivi e mancata vendita dei biglietti porterebbero le società verso il tracollo. Il tutto potrebbe ripercuotersi sui presidenti che, oltre che di calcio, sono proprietari di aziende ed attività che ne risentirebbero. Il rischio è notevole. Chi deciderà il da farsi avrà una responsabilità enorme”, conclude Trinchera.



AHAHAHA MA PIKKI CHI STA JIANNU A PERDA ???? CMQ SINI CA A PAPPA ARRIVA ARRIVA….TRANQUILLI L AIUTI PE RI MANGIUNI CI SU SEMBI
Ma andate a zappare la terra tu guarascio e la banda di scarti di produzione
Per colpa tua…ci na fattu cresta cu si solette ca purtatu…incompetente
Parla al singolare , e chiaro , il Cosenza Calcio a finito le riserve in un tempo di tre settimane .
Il mondo del calcio che chiede soldi allo stato e inverosimile ,assurdo ,inconcepibile .
Dovrebbe essere il contrario , in un momento come questo di grande sbandamento economico , di crisi di sopravvivenza di intere famiglie che hanno necessita’di avere i viveri di prima necessita’ ,dovrebbe il mondo del calcio dare sostegno ,venire in aiuto alle famiglie sofferenti , in questo momento ci vuole aggregazione a sostenere e non viceversa aggravare Oggi la priorita’e far arrivare materiale primario contro il covid 19 , manca attrezzature per la respirazione , mascherine ,guanti e voi del mondo del calcio ne avete le possibilita’ economiche .
Fate delle iniziative voi che ne avete le possibita economiche , fate come l’associazione la terra di piero che in un modo encomiabile sta dando aiuto all’intera comunita’raccogliendo tutto il necessario per rendersi utile verso il prossimo.
W gli ultra’Cosenza ,il tifo e anche solidarieta’.
Ritiratevi ,tanto non ne vale la pena,
Ma andate a raccogliere arance tu e il munnizzaru….
A monnezza non si ferma perla crisi
Ginu’ c’ha fattu un paccu ha guarasci
E’ finita la cuccagna. Calciatori valutati milioni e milioni, stipendi alle stelle. Bisogna abbassare tutti la mangiatoia….
Facciamo bella figura se ci ritiriamo ciao