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Cosenza, adesso è il momento di tirare fuori l’orgoglio per la maglia

Già dopo la sconfitta con l’Ascoli in pochi davano possibilità di salvezza, figuriamoci dopo la manita di La Spezia… I numeri, però, ancora non condannano i rossoblu. Ma con questo atteggiamento si può dire che è finita…

Gli alibi reggono fino a un certo punto. Perché se vogliamo la lunga agonia firmata da Pierino Braglia è stata costellata da alibi: dalla squadra mai costruita, dai suoi lamenti continui con i tifosi fino alle clamorose sviste arbitrali. E, aggiungiamo, i continui errori dei singoli che hanno rappresentato il marchio di fabbrica di una delle peggiori squadre mai costruite nella storia del Cosenza. E qui il grande “merito” è tutto della premiata ditta TrincheraCorvino, semmai qualcuno avesse avuto dubbi.

L’approccio alla partita con lo Spezia conferma la totale assenza di personalità nel gruppo, anche se gli fa onore a Roberto Occhiuzzi essersi assunto tutte le responsabilità di quanto accaduto nella prima parte di gara al Picco. Questo non vuole essere un processo, o peggio ancora una sentenza. Certo, se già dopo la sconfitta con l’Ascoli in pochi, illusi, davano la possibilità di salvezza figuriamoci dopo questo cappotto estivo subito a La Spezia. I numeri, nonostante i risultati registrati sugli altri campi dove erano impegnate le dirette concorrenti per la salvezza, ancora non condannano il Cosenza. La possibilità di agganciare il playout c’è ancora…

Di certo bisognerà cambiare atteggiamento, altrimenti sì che possiamo dire che è già finita. Adesso è arrivato il momento di tirare fuori l’orgoglio per la maglia. Toccherà a Occhiuzzi andare a stimolare le corde giuste, anche perché lui sa bene cosa significa indossare quei colori sulla propria pelle. Soltanto uno scatto di orgoglio potrebbe contribuire a rendere meno amara questa stagione nata male (ritiro di San Giovanni in Fiore…) e che sta per finire peggio (mesto ritorno in Serie C...). Per fortuna si torna subito in campo. Lunedì alle ore 18.45 al Marulla si gioca la partita con il Perugia di Serse Cosmi, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie B. E questa volta conta un solo risultato…

29 Commenti
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Francesco
Francesco
22 giorni fa

L’unica matematica che abbiamo constatato è il numero 8, otto giocatori in ritiro precampionato, il resto è una conseguenza diretta: retrocessione preterintenzionale

Giuseppe Latella
Giuseppe Latella
22 giorni fa

ma cosa scrive questo signore? ” adesso è il momento di tirare fuori l’orgoglio”?? adesso non serve a niente, dovevano tirare l’orgoglio molto prima, in casa i nostri lupi con il Trapani, una bella squadra, con Castori, i nostri sembravano i topolini.. che hanno acciuffato un pari al 95mo!!! per poi continuare…. fino a prenderne 5 con lo Spezia… mah

Walter
Walter
23 giorni fa

Questa squadra era retrocessa prima che iniziasse il campionato.

Domenico
Domenico
23 giorni fa

Parlate. Sempre. Di. Braglia. Che non ce. Cafoni e tamarri. Ma più tosto. Cercate di fare risultato. Al sud si dà sempre. Lacolpa agli altri in tutti. I campi

frenk
frenk
23 giorni fa

Mi vergogno io per una società che e riuscita a programmare una retrocessione e una squadra di scarsi e mercenari andate tutti vai da cosenza venduti

Giuseppe
Giuseppe
23 giorni fa

Sì sapeva che sarebbe finita così…Con gente come Corsi che potrebbe giocare solo in Dove, gente come Bruccini,legittimo Capela chi é? E si capisce pure perché Schiavi ha giocato pocon. É un bidone anch’egli, al pari di Machach u scartature scartato a Crotone, chi é Monaco?Urabbona na squadra di bbbbidoni mai visti.Carretta nu carrettune

Massimiliano
Massimiliano
23 giorni fa

Anzi se c’è qualcuno che ha intenzione di prendere la squadra, che lo dichiari coram populo, così chi ha veramente a cuore le sorti di questa nostra amata squadra lo aiuterà a liberarci dall’attuale gestore pro tempore.

Massimiliano
Massimiliano
23 giorni fa

Ps:che fine hanno fatto quelli che aggressività e veemenza difendevano il presidente pro tempore? A costoro dico lo sfascio sportivo cui stiamo andando in contro è imputabile – seppur in piccola parte – anche a voi….a furia di aver paura di morire in piedi (chi viene dopo..che succede dopo??) abbiamo fatto la morte dei piritari, evitabile, lenta e dolorosa. Il Cosenza ai cosentini e soprattutto a chi è tifoso!!!!

Massimiliano
Massimiliano
23 giorni fa

Bello lo striscione esposto fuori dal san vito: siete senza dignità scappate via da questa città..è ora che anche il tifo organizzato si faccia sentire contro tutti i responsabili di questo disastro in primis il presidente pro tempore e poi tutti gli addetti primi fra tutti quella specie di calciatori…che nn indossino di qui alla fine mai più il rosso blu: finora lo hanno sporcato e ridicolizzato abbastanza.

Tonino
Tonino
22 giorni fa
Reply to  Massimiliano

Ma a guarascio uno striscione?

Saverio
Saverio
23 giorni fa

Cosenza anno 2020 due Squadre al baretro di retrocessione questo significa di non avere primo un settore giovanile ecc….
Questo punto faccio un appello a tutti gli imprenditori seri di farsi avanti per un programma serio per tornare subito il prossimo anno in serie B

Cosentino fuori sede
Cosentino fuori sede
23 giorni fa
Reply to  Saverio

caro Saverio vedo che cominciate ad individuare gli argomenti da trattare io sono di Cosenza ma purtroppo motivi di lavoro mi hanno portato a vivere a Reggio io sto vivendo se pur passivamente quello che calcisticamente sta succedendo qui prima vi era una società allo sbando gente che non voleva quasi giocare poi è arrivato questo tuoi da Roma e ha detto sono qui per vincere ha preso giocatori importanti per la categoria li ha messo sotto contratto almenobpet due anni e ha vinto adesso dice programmino il settore giovanile ed è arrivato Tempestilli purtroppo mi rode dire queste cose… Leggi il resto »

Maikol
Maikol
23 giorni fa

Ormai il Cosenza e ‘ retrocesso ,dovrebbe vincerle tutte ,sperando ,in qualche risultato negativo altrui, potrei anche pensare in qualche risultato negativo altrui, ma il punto della situazione, e ‘che non siamo noi squadra di poterle vincere tutte,con elementi scarsi ,vedi difesa e centrocampo, e un un’allenatore improvvisato, per questa categoria, mi auguro di cuore che qualche nuovo imprenditore si faccia avanti ,e faccia quello che questa città e questa provincia intera merita ,facendoci dimenticare, certe umiliazioni come ieri sera.

Saverio
Saverio
23 giorni fa

Dove sono quelle persone che dicevano i tiraturi.
Non capiscono di calcio non riescono ha vedere la realtà. Il sottoscritto già dal un po di tempo diceva che questa società non ha soldi credeva che prendendo calciatori scarsi riusciva a salvarsi . La fortuna capita una sola volta magari sempre.
Il Sig Guarascio se vuole bene il nostro Cosenza deve metterla in vendita . Imprenditori fatevi avanti così si puo programmare per il ritorno in serie B dai su senza fare chiacchiere e parole ma solo fatti.

Giuseppe
Giuseppe
23 giorni fa
Reply to  Saverio

Il dissesto finanziario al Comune ha fatto il resto…U prato u paghi tu i sedili e ppago io…col comune é morto pure il calcio

Carlo
Carlo
23 giorni fa

Piero Braglia è stato sollevato dall’incarico a FINE GENNAIO.
SIAMO A LUGLIO.
SONO PASSATI ALTRI DUE ALLENATORI CON RISULTATI PESSIMI.
E ancora il “direttore” e questa testata vanno addosso a BRAGLIA….
Mai un articolo contro la politica all’estremo RISPARMIO e CLAMOROSAMENTE LENTA E FUORI DA OGNI LOGICA DI QUESTA PSEUDO SOCIETÀ DA CND.
FATE PENA!
GUARASCIO VIA DA CS SUBITO!

Alessandro
Alessandro
23 giorni fa

Orgoglio per la maglia? Ma se il 98% di calciatori in rosa e’ in prestito o scadenza…

Cosentino fuori sede
Cosentino fuori sede
23 giorni fa
Reply to  Alessandro

bravo hai condiviso la mia analisi senza calciatori di proprietà e senza programmazione i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti bisogna insistere su questo argomento

Giovanni
Giovanni
23 giorni fa

Valter ti voglio bene e fai un articolo conchiuso. Dopo che ti hanno sbattuto fuori dal Marulla è l’ora della vendetta. Fai un articolo contro Guarascio. Almeno tu… gli altri si sa sono lecchini.

il nome non è importeante!
il nome non è importeante!
23 giorni fa

Non chiamamoli Lupi perchè i lupi veri si potrebbero offend-ere.Ho detto tutto e se qualcuno non è d’accordo mi smentisca!

ginoX
ginoX
23 giorni fa

Memoria ne abbiamo? Erano i primi di gennaio, Braglia e tutta la piazza chiedevano a gran voce RINFORZI SUBITO. I rinforzi non arrivarono subito, ma a fine gennaio. Nel frattempo non so quante partite perse Braglia. E il mercato di gennaio fu scandaloso, specie se paragonato a quello si altre squadre. Da lì possiamo capire quanta voglia c’era di salvare DAVVERO questa squadra: ZERO. Doveva venire OMEONGA, ma la montagna partorì un topolino. Anzi omeonga arrivò a Lamezia, ma come in una grottesca commedia ripartì subito, neanche il tempo di un caffè a Lamezia. E di grottesche commedie questa piazza… Leggi il resto »

Cosentino fuori sede
Cosentino fuori sede
23 giorni fa
Reply to  ginoX

ma quale orgoglio ma quale maglia questa è gente che tra cinque partite torna a casa e sene forte del Cosenza l errore principale delle società che non possono investire tanto è quello di prendere giocatori in prestito che è gente che ti dice nelle interviste la maglia va onorata la maglia va sudata ma poi se vince o perde non gli frega niente tanto loro poi vanno da un altra parte .secondo facendo così non hai capitale umano prendi per esempio la Reggina ha preso Corazza a zero ha fatto tanti gol ha vinto il campionato ed ora ha… Leggi il resto »

Giov@nni
Giov@nni
23 giorni fa

La situazione è chiara e purtroppo siamo destinati a retrocedere, salvo miracoli divini. Non è la prima volta, pazienza, ma la Maglia del Cosenza deve essere meritata non solo dai giocatori ma anche dalle persone che ci hanno condannato a San Giovanni in Fiore. Forza Lupi sempre.

Angelo
Angelo
23 giorni fa

Caro Davide Guarascio ha le sue colpe , figuriamoci, ma la più grande è aver tenuto mister Braglia ( lui stesso diceva in qualsiasi altro posto sarei già andato via ) e soprattutto Trinchera , perché il Cittadella, l’Entella HANNO SPESO MENO DI NOI ……hai capito ????????? MENO …ma hanno DS e allenatori bravi , vincenti . Braglia andrà ad Avellino , perché è un allenatore di serie C ….solo a Cosenza è diventato Mourinho .

Davide
Davide
23 giorni fa
Reply to  Angelo

Angelo la colpa quest’anno è di tutti quelli che nn hanno gestito la stagione portandoci a questo risultato.. la colpa più grande di braglia è stata quella di nn dimettersi ma avallare le scelte scellerate di una nn società.. che poi ha sbagliato delle partite è anche questo fuori discussione ma purtroppo sbagliano tutti.. sui soldi spesi sei la quart’ultima della serie b..

SPECIAL ONE
SPECIAL ONE
23 giorni fa

La partita da vincere era quella contro l Ascoli, non quella di ieri…manca la grinta, la cattiveria, la concentrazione…cosa strana per una squadra che deve salvarsi…rimango dubbioso….

il nome non è importeante!
il nome non è importeante!
23 giorni fa
Reply to  SPECIAL ONE

Bravissimo!

Davide
Davide
23 giorni fa

Ma possibile che l’unica cosa che sapete dire è che è stata colpa di braglia e si trinchera? Xkè nn dite che guarascio è un tirchio di prima categoria? Xkè nn dite che i calciatori che abbiamo nn sono legno x fare crocifisso e che sono assolutamente indegni di portare questa maglia? Sicuramente i su citati hanno colpe ma così come ce l’hanno tutti quanti quest’anno, anche voi giornalisti in parte.. nn ho mai letto un articolo di attacco serio verso società e giocatori in quest’anno del cavolo.. xkè mai questo mi domando? È una frase fatta ma purtroppo è… Leggi il resto »

Paolo
Paolo
23 giorni fa

Tirano fuori una beata m……
È una squadra che non è all’altezza di fare un campionato di serie B.
Mi potete dire che singolarmente sono buoni giocatori, ma vi ricordo che tanti anni fa,
In serie C fu costruita una squadra per vincere il campionato con Longobucco,Silipo,
Petrella,Morra e pure lottammo per non retrocedere.

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