Tifo Cosenza
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Cosenza, il tifo organizzato apre al dialogo: prove di unità

Giovedì 29 luglio alle ore 21 assemblea alla quale sono attese tutte le anime ultrà all’insegna dell’amore per i Lupi

Prove di dialogo nel tifo organizzato del Cosenza. Infatti a distanza di un anno dalla prima assemblea, si sta organizzando un secondo incontro tra le diverse anime del popolo rossoblù. L’obiettivo è superare le divisioni e le tensioni degli scorsi anni, al punto che si è arrivati a occupare settori differenti dello stadio intitolato alla bandiera Gigi Marulla. L’atteso appuntamento è fissato per giovedì 29 luglio, alle ore 21, presso l’anfiteatro del Polifunzionale dell’Unical. Di seguito i dettagli della nota diffusa nei giorni scorsi.

“A differenza dello scorso anno – si legge nel comunicato – abbiamo avuto la disponibilità di vari gruppi della tifoseria organizzata a partecipare all’iniziativa. Sono quasi 20 mesi che siamo assenti dagli stadi a causa del virus che continua a circolare con le sue varianti, ma si intravedono spiragli di luce grazie ai vaccini e come dimostrano i campionati europei, il pubblico è ritornato in parte sugli spalti, in alcune nazioni gli stadi si sono di nuovo riempiti e le persone sono tornate a tifare, testimoniando come il tifo sia una parte importante di una partita di calcio, poiché riesce a creare emozioni determinate dal soffrire e gioire collettivamente”.

“A Cosenza abbiamo assistito inermi ad una retrocessione annunciata – prosegue la nota giunta in redazione – grazie all’insipienza ed incapacità di programmazione da parte di chi gestisce la società. Molto probabilmente saremo riammessi in serie B, ma quello che ci interessa oltre alla categoria in cui saremo, è che si arrivi ad un confronto tra i diversi gruppi, persone e comitive che possa risollevare le sorti di una piazza come Cosenza che storicamente è stata importante nel panorama ultras nazionale”.

“Sarebbe importante che tutti facessero un’autocritica – proseguono – perché se ci troviamo in questa situazione è un po’ responsabilità di tutti: alcuni gruppi che in passato hanno avuto screzi negli ultimi mesi hanno dimostrato con senso di maturità e responsabilità che è meglio confrontarsi e fare percorsi insieme, cercando punti di convergenza e non di divergenza, come è stato fatto nelle manifestazioni di contestazione alla società e nelle riunioni settimanali del lunedì, mettendo davanti il bene del movimento ultras cittadino rispetto ad antipatie e interessi personali”.

“Ci auguriamo – concludono i tifosi dei Lupi – che questo spirito caratterizzi l’assemblea, perché solo facendo autocritica, ammettendo i propri sbagli e cercando di non ripeterli, sarà possibile una riorganizzazione del movimento che premi la capacità, la serietà, l’affidabilità, il saper fare le cose nel modo migliore, per fare in modo che la piazza di Cosenza abbia una guida degna della sua storia. Lo dobbiamo alle nuove generazioni affinché crescano e tramandino i valori di aggregazione, appartenenza, socialità e solidarietà che hanno sempre fatto parte del dna del tifo Rossoblù”.

Subscribe
Notificami
guest

17 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Primo tempio di sofferenza nonostante il plao interno colpito da Calò su punizione il rigore...
L'attaccante conquista e trasforma il calcio di rigore che vale il pareggio, un'altra prova solo...
Un legno per parte, Calò per i Lupi e Mancuso per le Aquile. Chance anche...

Dal Network

L'allenatore Michele Mignani sembra orientato a confermare il 3-4-1-2 con Di Francesco sulla trequarti...
L'allenatore rosanero ha diramato l'elenco dei disponibili per la partita di sabato alle 16,15 al Marulla...

Altre notizie

Tifo Cosenza