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Cosenza, ecco i tre pilastri sui quali costruire la tua salvezza

Continuità (6 risultati utili di fila), solidità (soltanto 2 gol subiti nelle ultime 6 gare) e atteggiamento (partita con il Cittadella) rappresentano una garanzia per i 42 punti indicati dal presidente Guarascio per confermare la Serie B

 

Un evidente cambio di passo certificato dai numeri. Il Cosenza grazie alla continuità di risultati sta facendo il percorso giusto che porta dritti alla salvezza. In serie positiva da 6 partite nel corso delle quali la squadra di Braglia ha raccolto 10 punti, frutto di 2 vittorie e 4 pareggi. Non solo continuità, mettiamoci anche solidità considerato che nel corso di questo momento sì i rossoblu hanno subito soltanto 2 gol, quelli di Verona nell’ultima trasferta di campionato. E poi c’è sempre quell’atteggiamento tanto invocato dall’allenatore che contro il Cittadella è stato messo in pratica nel corso di tutta la partita. Dunque: continuità, solidità e atteggiamento rappresentano, di certo, i pilastri migliori sui quali costruire l’obiettivo dei 42 punti indicati da Guarascio giovedì mattina nel corso della presentazione dei cinque volti nuovi del Cosenza.

 

E poi, a proposito di chi con i numeri si diverte a stilare tabelle e ipotetici traguardi da raggiungere, va messo in evidenza anche un bel +4 rispetto al girone d’andata. Certo, soltanto 3 partite sono poche per poter fare un raffronto capace di sviluppare una media che si avvicini a quella necessaria per arrivare alla salvezza. Il girone d’andata era cominciato con il pareggio di Ascoli, accompagnato da rammarico di essere stati raggiunti sui titoli di coda di un recupero smisurato rispetto a quanto accaduto sul terreno di gioco; la sconfitta a tavolino con il Verona in quella che rimane una delle pagine più brutte della ultra centenaria storia del club; il ko in casa del Cittadella. Insomma, 3 partite un solo punto. Marcia completamente diversa nel girone di ritorno: pareggio con l’Ascoli, pareggio a Verona e vittoria, netta, sul Cittadella.

 

Da domenica comincia un ciclo di 5 partite nel corso delle quali i punti varranno il doppio. Sarà anche una frase fatta ma è la realtà considerato che si tratta di sfide contro squadre che, come il Cosenza, sono in lotta per centrare la salvezza. Scontri diretti che alla fine peseranno, perché in molti casi potrebbero fare la differenza. Livorno, Perugia e Foggia in trasferta con in mezzo le due gare al Marulla con Cremonese e Carpi. E mai come in questo mini ciclo le tre caratteristiche messe in mostra da un po’ di tempo a questa parte dovranno accompagnare i Lupi: continuità, solidità e atteggiamento. I risultati positivi, tranne i classici episodi che nel calcio hanno spesso determinato il risultato di una partita, non potranno che essere una logica conseguenza. Per la gioia di Braglia e di un gruppo il cui livello qualitativo si è alzato di molto.

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forza cosenza💪🏽💪🏽🔝🔝🔝💯🐺🔴🔵

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