Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza, il prof Pincente non dimentica: “Grazie a chi non ha creduto in noi…”

Il giovane preparatore atletico ha dovuto subire anche insulti personali. Ma così com’era già successo durante i playoff di due anni fa, anche nel campionato del post lockdown la condizione fisica della squadra ha fatto la differenza

I social, in questi giorni, sono stati il veicolo con il quale, quasi tutti i protagonisti dell’impresa del Cosenza, hanno esternato il proprio pensiero. Tra questi anche il giovanissimo preparatore atletico Luigi Pincente, il quale grazie al suo preziosissimo lavoro è riuscito a portare il gruppo nelle migliori condizioni fisiche possibile soprattutto nel rush finale. Ma non è stato facile, perché, così com’è successo per Occhiuzzi appena è stato nominato allenatore, anche per lui è stato un susseguirsi di critiche. In alcuni casi il “prof” ha subito in silenzio e veri e propri insulti sui social. Nel campionato del post lockdown si è ripetuta la magia dei playoff di due anni prima, ma un po’ tutti se ne erano frettolosamente dimenticati…

Chi non ha dimenticato è stato proprio Luigi Pincente… E qualche sassolino dalla scarpa se l’è tolto pure lui. Ecco il suo post pubblicato sul profilo Facebook. “Grazie mille a tutti quelli che non hanno mai creduto in noi, grazie mille a tutti quelli che ci hanno offeso sul personale, ritenendoci uno staff mediocre e inadatto per la categoria. È stato bello vedervi esultare tra la nostra gente, quella che si merita al contrario vostro tutto ciò (i veri ultrà che soffrono e piangono per questi colori) ma ricordatevi che le vostre facce non si dimenticano e la vendetta più bella è proprio questa, vedervi esultare, fingendo😂. Serie B ancora una volta, Serie B con sangue indelebile rossoblu, semplicemente Cosenza ai cosentini. Come nelle favole, anzi ancor di più. Forza lupi sempre ❤ 💙 🐺“.

32 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
32 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Pasqualino Gerbasi
Pasqualino Gerbasi
1 mese fa

Occhiuzzi, Pincente e tutto lo staff meritano una STATUA. oggi ancor più che per la cavalcata playoff

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Io penso che il Cosenza è salvo ma ciò doveva succedere. Niente di eccezionale. A marzo eravamo retrocessi, finiti.. poi con Occhiuzzi le cose sono cambiate ma c’è stato il covid-19 in mezzo e un mini-campionato diverso da fare .. 20 punti per arrivare ai play out volevano fatti! Ne avete fatti, 22 .. bravi, bravissimi però calma perché fino a marzo avete fatto letteralmente schifo. Forza lupi sempre

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Ti stimo, tvb, ma come hai notato onestamente nn sono venuto a festeggiare, sono stato più che contento. Sono rimasto a casa x evitare di rovinare la festa. 1 avete fatto il vostro dovere, 2 le ultime 10 partite avete fatto vedere che si giocava calcio. Sia in casa che in trasferta rientrevamo delusi. Di chi è la colpa non lo so, ma 10 anni di salute avete tolto a tutta Cosenza.

pasquale filice
pasquale filice
1 mese fa

Diciamo che la forza di volonta’ di uscirne indenni era tanta e forte dentro ogni giocatore che a fatto parte di quest’impresa ma il merito scusatemi e tutto del Sign.Occhiuzzi , il Principe , il motivatore il vero chirurgo che ha saputo operare nei punti giusti , il merito e tutto suo e di nessun’altro , uno che se gli prelevi il sangue esce Rossoblu’ . Prima di questa impresa nessuno credeva in questo ragazzo in tanti storcevano il naso . Con questo cosa voglio dire che forse sarebbe il caso di puntare a prodotti di casa nostra , anche… Leggi il resto »

Angelo
Angelo
1 mese fa

Ma dai che non si può essere in forma ogni anno solo 30 gg. E comunque devi perdere peso , non sei credibile ….lo capisci,?’’’’’’’

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Sei un grande prof mai avuto dubbi sei una delle armi vincenti di questo Cosenza non da ora già da un po

LR
LR
1 mese fa

Prof Pincente, lei ha ragione. E capiamo il suo togliersi qualche sassolino. reazione umana dopo le invettive nei suoi/vs confronti. Ma lei e’cosentino come noi..Unnu sa cume simu fatti?? Critiche stupide e insulti a tutti non mancheranno mai qui e nessuno escluso. Cio ci rende una piazza calda ,certamente attaccata oltremodo alla maglia ma che con questi orribili comportamenti non ci fanno e non ci faranno mai andare avanti. Lei è cosentino come noi..Unnusa cumu simu fatti?? Faccia il professionista ed eviti di reagire! E poi stia certo che alcuni a Cosenza la criticherebbero e insulterebbero anche se giocassimo la… Leggi il resto »

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Credo dovremmo, un po’ tutti, renderci conto di una cosa, anche perché altrimenti poi si innescano i meccanismi dell’ “avevamo ragione noi” che francamente sono insopportabili: ci siamo salvati senza passare per i playout grazie a due fattori, riassumibili in una straordinaria cavalcata dei nostri che, incredibilmente, sono riusciti a fare cose inimmaginabili fino a poco prima della sospensione del campionato e, fatto non secondario, grazie ad un colpo di fortuna, costituito dal goal di Garritano all’89. Tutto questo al netto delle altre circostanze fortunose che ci sono capitate durante l’ultima partita. Ora, penso che una stagione del genere non… Leggi il resto »

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Grande prof!!! Luigi Pincente

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Forza lupi 🐺 ❤️💙

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Bravo Luigi falli parlare su sempre gli stessi. Complimenti 🍾

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Poteva evitare questo commento,del resto i tifosi dopo la sconfitta interna con l’Ascoli non ci credevano più,ora è facile per tutti parlare,la migliore vendetta è il perdono.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Ora sono saliti sul carro dei vincitori come alcuni pseudo opinionisti di al lupo al lupo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Beh … i problemi nn erano a mio avviso di natura fisica nel complesso era mentale .. ho sempre detto che la squadra si sostiene a prescindere e nel corso di questi anni anche noi tifosi abbiamo le ns colpe : divisioni assurde tra curva e tribuna , pressioni esagerate su calciatori e staff, chi vorrebbe Messi e Ronaldo nn rendendosi conto che Il Cosenza si segue e si ama anche con i nostri Corsi e D’Orazio e soprattutto comprendere che in questi momenti storici nn ci sono imprenditori che ci possano garantire investimenti sostanziali ..sicuramente c’è da migliorare in… Leggi il resto »

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Che ognuno possa esprimere un proprio giudizio credo sia legittimo e sacrosanto…offendere ed insultare è assolutamente da condannare..io sto con Presidente e DS…qualche errore è stato commesso certo..ma noi ci siamo trovati in B all’improvviso..ora dopo questa annata bisogna programmare la NECESSITÀ’ di puntare alla serie A…senza se e senza ma..

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Chi sceglie di essere tifoso sceglie la sofferenza e statisticamente provato che si esce dallo stadio soddisfatti 1 volta su3 quindi , chi non e’ disposto a tale sacrificio può scegliere 1 altro sport tipo bocce o golf così rompe solo le palle con cui gioca

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Mi ricordo le prese per il c**o dei solito “professori” quando i giocatori si allenavano nei parchi subito dopo il lockdown…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Ci sono state alcune prestazioni al limite della sopportabilità; senza tralasciare che stavate mandando tutto a pxxxxxe per problemi di spogliatoio.
Purtroppo, nell’era GUARASCIO, ci sono evidenti limiti di comunicazione e si è evitato un finale ad infarto grazie al risultato del Bentegodi.
In nessuna piazza si sarebbe sopportato che due elementi nn sono partiti x disputare un mach clou.
Ci sono a stati un bel po’ d mancanze oppure si vuole negarlo x ricommettere sempre gli stessi errori.?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Prof hai ragione, purtroppo ci sono questi pseudo tifosi come li chiamo io,che sanno solo criticare, perché dimenticato presto,non ricordano però la cavalcata per salire in B,chi sa chi era il preparatore! Bravi solo a criticare

Special One
Special One
1 mese fa

Pincè la verità è che prima della sosta i calciatori non stavano in piedi, para ca avianu i catini ari pedi…in merito alle offese personali, quelle sono da condannare…

Special One
Special One
1 mese fa
Reply to  Special One

Aggiungo inoltre che criticare non significa non soffrire…m aviti cacciutu 10 anni di salute, quindi pigliati meno confidenza…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

👍👍👍

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Ohi Pincente TU al posto nostro cosa avresti detto? Era colpa nostra se non vincevamo mai un contrasto e arrivavamo sempre in ritardo sulle seconde palle?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Ha ragione. La squadra,rabbia o meno, si sostiene fino alla fine. Se mai alla fine si fanno le critiche o si ci allontana.Ma purtroppo Cosenza è piena di grandi maestri, tiraturi e tifosi occasionali…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Grande e quando ci vuole ci vuole Luigi Pincente

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

W la professionalità complimenti

Gluca
Gluca
1 mese fa

Quello che dice il prof. Pincente è sacrosanto. Quando questa città capirà che le offese le invettive la maledizione non porta da nessuna parte sarà un successo. Questa vittoria va dedicata solamente ai tifosi che hanno sofferto e pianto nel silenzio della propria coscienza. Forza a Lupi forza presidente forza Trinchera e forza a voi tutti.

ginoX
ginoX
1 mese fa

Pincente è riuscito a fare ciò che ha fatto secondo me ANCHE perché stimolato dalle critiche ( parlo ovviamente di quelle costruttive, non di quelle becere e offensive) che lo hanno pungolato a fare di più e meglio. Alla fine guardiamo il lato positivo e poi si sa Cosenza è una piazza dalle forti, anzi fortissime, pressioni e se riesci a sopravvivere ad esse vuol dire che hai proprio le palle. Dunque paradossalmente il preparatore deve ringraziare chi lo ha criticato, come del resto ha fatto, perché gli ha consentito di superarsi e raggiungere traguardi impensabili e quindi, di conseguenza,… Leggi il resto »

Luca
Luca
1 mese fa
Reply to  ginoX

Il problema non è mai stata la preparazione fisica..il problema si chiamava Braglia e s è visto

salvatore
salvatore
1 mese fa
Reply to  Luca

il vero problema è stato solo ed esclusivamente il fortunato Guarascio.
…purtroppo non si fa avanti niente di meglio!!

ginoX
ginoX
1 mese fa
Reply to  salvatore

Lo dico a entrambi: il problema quest’anno sono stati tutti e 3, Braglia, Trinchera e Guarascio. Ognuno ha fatto errori che ci stavano costando la B. Occhiuzzi, i suoi ragazzi e lo staff intero di cui fa parte Pincente ci hanno consentito di disputare un altro anno di B. Onore a loro! I 3 di cui sopra dovrebbero lasciare il posto ad altri. Uno, Braglia, al quale comunque saremo grati per la vittoria playoff, se n’è già andato. Spero vadano via anche gli altri, per fare posto a chi ha più voglia, più ambizioni e più considerazione per la piazza

Roberto Ruffolo
Roberto Ruffolo
1 mese fa

A Cosenza sono tutti allenatori preparatori e così via dicendo… si vuole tutto e subito non rendendosi conto che ci sono anche gli avversari (società prestigiose con dei budget superiori).Certamente deve esserci una programmazione più accurata ma non dimentichiamoci che fare il passo più lungo della gamba può comportare dei rischi e dolorose conseguenze.Guarascio fino ad ora ha sempre rispettato le regole ed i pagamenti quindi finiamola di sparlare anche perché non vedo tutta questa calca per poter rilevare il Cosenza.Forza lupi sempre.

Advertisement

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "GUARASCIO VATTENE DA COSENZA SUBITO"

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "Lo ricordo perfettamente quando lo stadio del Cosenza era in via Roma. È qualche anno più piccolo di me e ricordo il suo destro con dei tiri..."

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Stiamo parlando di uno dei migliori allenatori che abbia avuto il Cosenza insieme a Bruno Giorgi. Ho avuto il piacere di conoscerlo bene e..."

Salvatore Soviero, 33 partite per entrare nel cuore del popolo rossoblu

Ultimo commento: "Lo scoprimmo in coppa Italia Maggiore quando inchiodò il Foggia sullo 0 a 0 nella gara d'andata al San Vito ( di allora)"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti