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Cosenza, ascolta Bittante: “Ripartiamo dal secondo tempo giocato con il Brescia”

Il difensore è fiducioso sul futuro dei Lupi. “Manca ancora un piccolo step e con Occhiuzzi ci riusciremo. E sulla Coppa Italia vi dico che…”

Luca Bittante nel corso dell’intervista rilasciata a tifocosenza.it ha parlato del suo ruolo di esterno e ha fatto un bilancio delle prime sette giornate di campionato. Nella terza parte si concentra sul futuro, tornando per un attimo su quello che è stato l’irripetibile Cosenza del post lockdown nello scorso campionato. “Sai, inconsapevolmente sapevamo che non c’era nulla da perdere. Per cui si giocava con la mente libera, che dovrebbe esserci sempre. Noi – sottolinea l’esterno dei Lupi – giochiamo bene, ci dicono bravi ma nel calcio contano i punti. Manca ancora un piccolo step, ci stiamo lavorando e con Occhiuzzi sono certo ci riusciremo”.

L’allenatore in queste prime giornate si è sempre assunto le responsabilità. Ha sempre detto che se alcune cose non sono andate per come voleva, evidentemente non si era spiegato bene con i calciatori. “Il nostro allenatore ha un carattere forte. Ci trasferisce tutto quello che lui ha a disposizione. Ci dà tutte le nozioni necessarie, ci spiega mille dettagli. Ripeto, adesso tocca a noi superare questo ultimo step”.

Venerdì si torna in campo dopo la sosta. Si annuncia un tour de force che vedrà il Cosenza giocare 10 partite di campionato dal 20 novembre al 3 gennaio 2021. “Si giocherà ogni tre giorni, bisognerà stare tutti sul pezzo. Ho visto quasi tutte le partite della Serie B, quasi sempre risultano decisivi i calciatori che entrano dalla panchina. Sono piccoli dettagli che fanno la differenza, anche una palla inattiva. Il Cosenza dovrà ripartire dal secondo tempo giocato contro il Brescia: una squadra che produce tante palle gol com’è successo sabato scorso, non può che migliorare il proprio percorso. Ripeto, dobbiamo essere più spensierati nel fare gol. Vedrete, arriverà il momento del Cosenza”.

Dieci partite di campionato ma in mezzo anche quella di Coppa Italia con il Parma. In palio c’è la Lazio per gli ottavi di finale, un film, quello contro i biancocelesti, già visto nella storia dei Lupi. “Di questa partita con la Lazio non sapevo nulla, vuol dire che smanetterò su internet… La Coppa Italia è una bella vetrina, per la società, per la squadra e per noi calciatori. Andare avanti significa avere avversari sempre più forti. Tanto non costa nulla, il Cosenza non ha nulla da perdere. Un po’ com’è successo nel campionato del post lockdown…”.

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Salvatore
Salvatore
3 mesi fa

Ma per piacere! Giocatore sopravvalutato. Sbagli caro Luca non è vero che non abbiamo nulla da perdere c è una categoria che i tuoi compagni hanno conquistato con onore per cui avete il dovere di proteggerla con la testa e con il cuore. Con spensieratezza si gioca alla play non al San Vito

Giulio
Giulio
3 mesi fa

Bravissimo calciatore d’altra parte non giochi in serie A per caso ! Ma come sempre a Cosenza alcuni non capiscono di calcio e vanno a simpatia e antipatia !!!!

Lupo85
Lupo85
3 mesi fa
Reply to  Giulio

18 partite ha fatto in A anni fa, nemmeno metà campionato . A quanto pare è stato un caso . Tralasciando questi dettagli, bravo ragazzo speriamo utile alla causa.

Dodo'
Dodo'
3 mesi fa

Sicuramente è uno dei migliori che abbiamo e quasi mai fa flop in partita.
Ovviamente qualche goal lo ha divorato anche lui, ma nel suo ruolo può accadere.

tonino turano
tonino turano
3 mesi fa

Caro Luca,a tutti i complimenti possibili,ma con l’intero gruppo e anche con lo staff tecnico,a mio avviso,ancora non ci siamo.Contro il Brescia ho visto una squadra che non mi è piaciuta per niente.Nel secondo tempo invece potevamo addirittura,ribaltare il risultato. Mcome si fa a non realizzare quei gol a porta vuota (Baez).La squadra manca di veri attaccanti alla Riviere tanto per intenderci.Contro il Frosinone non dobbiamo perdere altrimenti le cose si metteranno veramente male.Se leggi questo commento,ricevi i miei più cordiali saluti.Sono un pò arrabbiato.

gianfranco
gianfranco
3 mesi fa

Tempo ce n’e’ per migliorare,passando dalla quantita’ alla qualita’.L’importante e’ capire che nel corso della partita si puo’ cambiare modulo e si possono cambiare i calciatori.Insomma,la qualita’ dev’essere un punto di forza per questa squadra e non un dramma,perche’ giocare sempre con lo stesso modulo,specie se gli uomini che hai non sono adatti al modulo che il mister ha in mente,non ti porta da nessuna parte.

Luiz
Luiz
3 mesi fa

Spensieratezza?
Ma fammi il piacere. Siete professionisti e siete PAGATI. Per voi il calcio è un lavoro, quindi o spensierati o no, con la testa dovete esserci. Concentrazione, condizione, equilibrio mentale un professionista le deve cercare e mantenere sempre. Meno chiacchiere e più goal.

Commento da Facebook
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3 mesi fa

Ma Occhiuzzi deve capire che Bittante deve giocare a sinistra.

Commento da Facebook
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3 mesi fa

Più che dal secondo tempo dagli ultimi 20 minuti visto che il primo tiro lo abbiamo fatto al minuto 68

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Si ma basta parole.. servono i risultati!!!

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