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Cosenza, la corte a Fella e la possibilità di riabbracciare Perina

I due hanno giocato assieme a Melfi, quando c’era anche Dermaku. L’agente è legato al club rossoblu che sta provando a ingaggiarlo per sostituire Litteri. Alla scoperta dell’attaccante grazie a gianlucadimarzio.com

Che il Cosenza sia sulle tracce di Giuseppe Fella del Monopoli lo abbiamo già scritto. Ma per scoprire il “mondo alla rovescia” dell’attaccante, abbiamo ripreso un articolo pubblicato sul portale gianlucadimarzio.com. Il calciatore si racconta dopo la sua prodezza nel 3-0 al Veneziani, a inizio dicembre, durante il derby con la Virtus Francavilla di Bruno Trocini, ex attaccante cresciuto proprio nel settore giovanile del Cosenza. Gol segnato in chiusura di primo tempo: controllo acrobatico su cross da sinistra, un istante per pensarci su e via. Rovesciata, palla in fondo al sacco e Monopoli in vantaggio.

“Il gol più bello della mia carriera – raccontò Giuseppe a gianlucadimarzio.comsegnare così è il sogno di ogni attaccante: da ragazzino vedevo Holly e Benji e provavo a imitarli. Ci sono voluti anni, ma ce l’ho fatta. Poche ore prima della partita avevo ricevuto un messaggio da mio padre, mi aveva ricordato il gol segnato da Mexes con la maglia del Milan contro l’Anderlecht di sette anni fa. Sarà stato il destino, ma ho trovato la rete così”.

Il racconto di Luca Guerra su gianlucadimarzio.com prosegue: “E dire che sei mesi fa Fella era rimasto senza squadra. Poi squilla il telefono, chiama il Monopoli e Giuseppe risponde. Ottava tappa di una carriera che a 26 anni, dopo i primi calci nell’hinterland di Salerno, dove è nato (“Su diversi portali c’è scritto che sono di Montebelluna – spiega – l’ho segnalato ma senza esito, magari lo leggono qui e correggono una volta per tutte”) l’ha portato a Cittadella, Campobasso, Brindisi, Melfi, Siena, Nocera Inferiore e per due anni alla Cavese“.

Vorrei rigiocarmi la carta Bassano con un’altra mentalità. Sono stato bene come ambiente e gruppo ma ho trovato poco spazio, con sole due presenze. A Cittadella ho conosciuto Baselli, con il quale uscivo spesso – ha raccontato Giuseppe Fellae Di Carmine, a Melfi ho giocato con Dermaku e Perina. Ora li vedo in A e in B, sarebbe bello affrontarli da avversario”. Intanto grazie ai suoi 12 gol, di cui uno su calcio di rigore, in 17 presenze ha trascinato il Monopoli fino al quarto posto in classifica.

E in attesa che possa realizzare il sogno di affrontare da avversario uno dei suoi tanti ex compagni di squadra che giocano in categorie superiori, per il momento potrebbe riabbracciarne uno. Pietro Perina. Con la maglia del Cosenza. Anche perché a curare gli interessi dell’attaccante  è Maurizio De Rosa, agente che con il club rossoblu ha già portato a buon fine diverse trattative. E poi con Litteri in partenza, il cerchio potrebbe chiudersi molto presto. Come si dice, se sono rose…

 

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8 mesi fa

Na fella i pane…Petrone sei un quaquaraquà

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8 mesi fa

Società di mentecatti

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8 mesi fa

Fonte della foto ???

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8 mesi fa

Kine

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8 mesi fa

Si sta scherzando con il fuoco…

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8 mesi fa

Ci vogliono calciatore che corrono x la salvezza.forza lupi.

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8 mesi fa

Dobbiamo dare una svolta e salvarci e prendiamo giocatori di lega pro.. Mah 🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️

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8 mesi fa

Noi tifosi non possiamo fare altro che sperare che tutto le trattative che si faranno vadano bene per il futuro del Cosenza. Forza Lupi sempre♥️💙🐺

Pietro
Pietro
8 mesi fa

Neanche a Lamezia hanno voluto a Guarascio.
Noi lo santifichiamo.
Ricordiamo quanta fortuna ci ha assistito nei playoff promozione.
Sia in semifinale evitando il Siena non la primavera che giocò con noi e sia il CATANIA che si uccisero entrambe in semifinale.
Guarasco mica è Lotito o Gallo.

Biscottino
Biscottino
8 mesi fa

Popolo di capisciaturi

Marco
Marco
8 mesi fa

RICORDO A TUTTI QUESTI TIFOSI TAGLIATORI CHE FINO A QUALCHE ANNO FA GIOCAVAMO COL BACOLI. INTANTI GUARASCIO CI HA PORTATO IN B. FA BENE A NON FARE SPROPOSITI PERCHÉ FARE LA FINE DEL PALERMO NON CI VUOLE NIENTE. CALMA E FORZA LUPI.

Biscottino
Biscottino
8 mesi fa

Simu tutti capisciaturi i palluni tutti allenatori tutti sapientoni e intanto Cosenza rispecchia tutta sa gente capisciaturi e presuntuosi senza mai essere stati in serie A continuiamo a dare colpe a destra e sinistra e aru specchio ni guardamu Sulu ppe ni fa a scrima

Loremzo
Loremzo
8 mesi fa

Poveri illusiancora non avete capito che se non e sicuro di vendere non compra alla fine tra usciete ed entrate massimo un pareggio altro che Baget e non come polli gli diamo 100000 euro a partita

Gennaro
Gennaro
8 mesi fa

Non ho fuducia in Trinchera in riferimento ai giovani

Gennaro
Gennaro
8 mesi fa

Un altro Moreo…..

Micuzzu
Micuzzu
8 mesi fa

Il vero ed unico appeal di una società di calcio è (purtroppo)la moneta sonante, vedi Benevento che mi pare non si trovi ne i Lombardia ne in Toscana, Emilia-Romagna o Marche. Trinchera ha maldestramente difeso solo il padrone che gli da mangiare come del resto l’allenatore ha taciuto sulle vicende estive prodrome del disastro poi palesatosi. Del resto loro fanno il loro mestiere. Per avere un budget più alto di cui si ha bisogno per far calcio di buon livello, bisogna forse che la società apra a qualche altro imprenditore serio perché andando avanti così si rischia solo di attentare… Leggi il resto »

Loremzo
Loremzo
8 mesi fa
Reply to  Micuzzu

A chi si mette insieme a guarascio state scherzando

Mike
Mike
8 mesi fa

Cercasi centrocampisti giovani con piedi buoni… Che riforniscano le punte altrimenti non cambia nulla!!!

Antonio
Antonio
8 mesi fa

Trinchera è sempre sulle tracce di qualche calciatore, amu capitu Ca’ ci vo’ il 31 Gennaio per acquistare qualcuno.

Pietro
Pietro
8 mesi fa

Non sarebbe fantastico tornare al Ceravolo il prossimo anno e fare la manita?
Ci ripagherebbe da queste delusioni e ci farebbe assorbire meglio la , purtroppo retrocessione.

Eugenio Runco
Eugenio Runco
8 mesi fa
Reply to  Pietro

Non ti conosco, ma quando ci salveremo te lo pago io il biglietto per Catanzaro.

Gennaro
Gennaro
8 mesi fa

Deve andare via anche Monaco…un altro bidone

Pietro
Pietro
8 mesi fa
Reply to  Gennaro

Parecchi sono bidoni purtroppo mio caro

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